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Scienza

Nintendo Labo la resistenza sarà parte del divertimento

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Alla scoperta di Nintendo Labo: i retroscena sulla nascita del prodotto

Shinya Takahashi, General Manager della divisione Entertainment Planning & Development di Nintendo, ha parlato durante un Q6A con gli investitori di Nintendo Labo e di cosa lo rende divertente.

"Quando abbiamo iniziato con un prototipo di "robot" all'interno dell'azienda, abbiamo realizzato che il processo di prova ed errore per completare il prodotto era di per sé estremamente divertente" ha spiegato Takahashi. Questo ci ha portato a ideare Labo, qualcosa da cui le persone possano trarre divertimento non solo col prodotto finito in mano, ma anche facendo degli aggiustamenti qua e là anche una volta finito, capendo inoltre come funzionano i meccanismi dietro a ciò che si è costruito.

Secondo Takahashi l'idea di utilizzare cartone per Labo, proviene dalla cultura giapponese, in cui i bambini costruiscono oggetti col cartone.

Alla scoperta di Nintendo Labo: i retroscena sulla nascita del prodotto

"Io stesso ho potuto giocare con scatole di cartone, pistoni e spatole per creare mech in stile Dalek, quel cartone sarebbe stato riciclato a prescindere". A questo punto, il prodotto può essere, ora, visto come qualcosa di più simile a Lego, piuttosto che un'esperienza AR facile da interrompere.

Nonostante il prezzo si aggiri intorno ai 70-80 euro, è importante notare che nella confezione è compreso anche il gioco. Nintendo ha dichiarato che offriranno pezzi di ricambio per i fan che rovineranno le loro periferiche di cartone, non è chiaro quanto costeranno.

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