laprovinciadelsulcis.com

Sport

Monchi: Roma deve vincere con continuità

Share
Nessun rimpianto: Monchi e la cessione quasi obbligata di Salah

Così alla trasmissione L'Originale, in onda questa sera su Sky Sport, il direttore sportivo della Roma Monchi parla dell'operazione che ha portato in estate Salah al Liverpool di Klopp ed ha inoltre aggiunto: "Alla fine possiamo arrivare a 50 milioni, ma in quel momento dovevamo vendere un calciatore". In questo caso, anche se il direttore non l'ha detto espressamente, forse intendeva dire che effettivamente è molto difficile non ascoltare una proposta di oltre 30 milioni per un giocatore che ha superato la soglia dei 30 anni.

Loro hanno fatto un'offerta, noi abbiamo chiesto una cifra. Penso che il prezzo non sia stato il migliore possibile, ma non avevamo grandi alternative in quel momento. Cinquanta milioni (bonus in più, bonus in meno) per un calciatore che aveva spesso fatto la differenza con le piccole, ma che nelle partite che contano era sempre rimasto in ombra, sembravano un ottimo affare. "So bene che non vogliono più sentir parlare di promesse, progetti, plusvalenze e che vogliono i risultati, vincere trofei, ma dobbiamo prima di tutto gestire la società, in modo da trovare la strada giusta per arrivare a vincere con continuità, e non una volta soltanto". "Nella mia carriera non sono mai arrivato ai Quarti di finale di Champions League e questa potrebbe essere un'occasione per farlo". Diventa l'occasione per fare cose importanti per i tifosi. Ha poco senso. E soprattutto, senza cedere un calciatore con la testa già altrove, il DS si sarebbe ritrovato nella scomoda situazione di dover cedere qualche altro pezzo grosso, magari più importante nella rosa.

Roma, parla Monchi - Il mercato della Roma ha ricevuto moltissime critiche, specie in quello di gennaio con la vicenda Edin Dzeko a farla da padrona.

-Una battuta su Totti: Totti nei giorni scorsi ha detto che, in questo mercato pazzo, il suo valore sarebbe di circa 200 milioni. "Adesso sarebbe al livello di Messi e Ronaldo". "L'Europa League? Per me è molto importante e non credo che il Napoli pensi di lasciarla fuori, perché permette anche di giocare la Supercoppa Europea". Ma alla fine non hanno trovato un accordo nè con noi, nè con Dzeko. "E' una trattativa comoda per noi".Sul ruolo del ceco ha aggiunto: "lui è una punta che può fare anche l'esterno".

A che ora arriva nella palestra di Trigoria?

"Era un epoca diversa".

Erano altri tempi. In Spagna c'erano portieri non troppo alti, ero bravo nell'uno contro uno. La sua presenza? Parliamo ogni giorno e dovremmo essere più giusti verso la sua figura. Vuole una Roma che vinca e alla fine lo farà. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.

Share