laprovinciadelsulcis.com

Esteri

La Polizia in aiuto delle donne vittime di violenze

Share
Campagna della Polizia di Stato: “Questo non è amore” a Città dei Templi

Il camper della Polizia di Stato contro la violenza di genere torna ad Alessandria. Come i bandi regionali rivolti alle associazioni che si occupano delle donne che hanno subito violenze, ma anche "il percorso di prevenzione portato avanti con le scuole superiori: educare alla differenza - ha sottolineato l'assessora Petitti - è un passo fondamentale".

La Polizia di Stato, nell'ambito di una campagna nazionale, ha deciso di compiere un ulteriore passo di avvicinamento nei confronti delle vittime di questi reati: "il progetto "...

L'iniziativa si sviluppa con il supporto di un gazebo della Polizia di Stato e prevede il contatto diretto sia con le potenziali vittime, alle quali verrà offerto il sostegno dell'èquipe istituzionale multidisciplinare composta da personale della Divisione Polizia Anticrimine, Squadra mobile e del Medico della Polizia di Stato, sia con la generalità della cittadinanza per discutere delle caratteristiche e peculiarità del fenomeno, anche con l'ausilio di filmati e distribuzione propagandistica di brochure predisposte per l'occasione della Polizia di Stato.

Dati allarmanti che rendono più che mai impellente la necessità i informare e sensibilizzare. E ora aumentano anche le violenze sul luogo di lavoro.

L'incontro si è focalizzato soprattutto sui pericoli che i giovani possono incorrere facendo un utilizzo non corretto dei social network e nel corso dell'incontro gli studenti hanno posto numerose domande sugli argomenti trattati ed in particolare sulla normativa inerente la guida sotto l'influenza dell'alcool e delle sostanze stupefacenti. Per Lucia Annibali il tema della violenza va comunque affrontato a 360 gradi senza dimenticare il ruolo della cultura e degli uomini: "Lavorerò per un cambiamento della nostra società- conclude- per fortuna alcune cose stanno migliorando ma è necessario far capire a tutte e a tutti che il soggetto debole non è la donna che subisce questi abusi ma l'uomo che li compie".

V-Day, un movimento che lotta per la parità sessuale e contro ogni discriminazione e violenza sulle donne, e dal 2013 il V-Day ha preso il nome di "One Billion Rising" dando vita a un dibattito contro lo sfruttamento e le disuguaglianze economiche delle donne in tutto il mondo.

Share