laprovinciadelsulcis.com

Esteri

Cagliari: ucciso a calci e pugni in un parco giochi Video

Share

Crisponi, in sella al suo scooter, ha raggiunto via Satta quando vicino ad un circolo privato è stato avvicinato da due uomini.

Due persone sono state fermate per l'omicidio di Vincenzo Crisponi, 56 anni, massacrato a calci e pugni in strada a Capoterra, nell'hinterland di Cagliari.

Sotto l'effetto della cocaina ha aggredito, prendendoli a calci e pugni, i militari che lo avevano fermato per un controllo a Manrupino, non distante dal valico di Fernetti in provincia di Trieste, mentre si trovava a bordo di un pullman.

L'omicidio si è consumato intorno alle 17 di ieri.

I tre si conoscevano da tempo, già noti alle forze dell'ordine per alcuni precedenti, erano stati visti litigare già nella mattinata.

Al momento non ci sono conferme ufficiali sul movente dell'aggressione mortale, ma tra le ipotesi ci sarebbe una discussione nata per l'acquisto di una modesta dose di marijuana. Alla vittima sarebbe stato spinto contro anche lo scooter che lo avrebbe schiacciato. L'allarme alla centrale del 113 è scattato subito; gli agenti della Volante, una volta sul posto, sono riusciti ad individuare i due responsabili che stavano scappando e a fermarli. I medici del 118 hanno tentato a lungo di rianimare Crisponi, ma non c'è stato nulla da fare.

Adesso bisognerà verificare sia i motivi di questa aggressione sia le responsabilità di ognuno dei due sospettati, per evitare che ciascuno scarichi la colpa sull'altro, impedendo al giudice di condannarli. I militari hanno subito transennato la zona e avviato serrate ricerche degli aggressori.

L'uomo, infatti, non era in regola con i documenti ed è stato portato in caserma ad Aurisina per ulteriori accertamenti.

Share