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Bollette elettriche: la morosità sarà pagata da tutti i consumatori

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Bollette elettriche: gli oneri dei morosi saranno a carico di tutti

La notizia della decisione presa ai danni dei ligi cittadini è subito rimbalzata sul tavolo delle associazioni dei consumatori e non si sono fatte attendere le conseguenti polemiche.

Faremo i dovuti approfondimenti - concludeDe Masi - e chiederemo un incontro urgente all'Autorità per conoscere l'entità economica e numerica, attuale e futura, e quali correttivi mettere in campo per evitare che a pagare siano sempre i consumatori finali e onesti. Arera ha così deciso di ripartire tra gli utenti gli oneri generali di sistema, una parte della fattura elettrica, non pagati dai morosi. Per il momento si stima che con la delibera 50/2018 vengano spalmati sugli utenti in regola "una prima fetta di circa 200 milioni", ipotizza il quotidiano di Confindustria.

Nel 2016 erano stati segnalati diversi sigilli ai contatori. Il meccanismo per ripartire su tutti i consumatori questa parte di evasione legata alla crisi di alcune società elettriche era già stato adottato per il canone Rai, che si paga attraverso la bolletta.

Gli oneri di sistema rappresentano quella fetta della bolletta (circa il 20%), che comprende gli inventivi per le energie rinnovabili, lo smaltimento del sistema nucleare e altre dettagli normativi e fiscali che valgono miliardi. È stato necessario intervenire con un atto normativo. I fornitori si ritrovano così con oneri non riscossi, anche consistenti, e sono costretti comunque a pagarli per intero ai distributori, saldando anche quanto non incassato. Dovevano cioè versarli ai distributori anche se non incassati.

Stesso orientamento è stato confermato anche dal Tar di Lombardia, il quale ha espressamente sottolineato come l'obbligo di versare gli oneri generali di sistema e di assolvere all'obbligo di pagamento delle imposte dovute allo Stato sia esclusivamente a carico dei clienti finali.

Il fenomeno delle morosità è più ricorrente nel Mezzogiorno ed è più forte sul mercato libero, dove si può cambiare fornitore di corrente con un clic del mouse. C osa accade se la bolletta della luce non viene pagata? I venditori fanno un po' da esattori e prendono questi oneri dal cliente finale, a loro volta li rigirano al distributore che li porta al Gse. I furbetti cambiano società elettrica anticipando l'avvio delle procedure di recupero credito, qualcosa di simile si verifica anche con i telefonini ma nel settore elettrico non ci sono conti prepagati. "Quindi qualsiasi iniziativa in tal senso, come i recenti provvedimenti dell'Arera, va nella direzione giusta". "Quando ci sono da socializzare i profitti si chiamano in causa le aziende, quando invece si devono spalmare i debiti si chiama il consumatore", afferma Luigi Gabriele dell'assocazione Codici; "questa delibera sarebbe solo un incentivo per non perseguire i furbetti del quartierino", aggiunge Marco Vignola dell'Unione nazionale dei consumatori.

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