laprovinciadelsulcis.com

Esteri

Milano, Maroni verso la rinuncia alla candidatura per le elezioni regionali

Share
Lombardia, Maroni lascia?

Attilio Fontana è persona di buon senso: di lui, quando era sindaco di Varese, si ricordano numerosi interventi sui media, ma mai con toni accesi. Salvini teme che Roberto Maroni venga usato da Berlusconi come un insidioso 'cavallo di Troia' per arginare il peso dell'attuale segretario leghista, e quindi sospetta della genuinità dell'operazione. Lo ha detto Silvio Berlusconi a Radio 105 dopo aver duramente criticato gli effetti del provvedimento sul lavoro targato Renzi: in special modo sull'occupazione giovanile, aveva detto, "si tratta di lavoro a termine". Ma per la corsa alla Regione Lombardia ora Forza Italia rimette tutto in discussione.

Attilio Fontana, 65 anni, sposato e padre di tre figli, è un leghista della prima ora.

A sfidare il successore di Maroni, comunque, dovrebbe essere per il centrosinistra Giorgio Gori, ad oggi sindaco di Bergamo, anche se il renziano non avrebbe l'appoggio di Liberi e Uguali, il partito guidato da Pietro Grasso. Probabilmente non sarà contento, considerato che ha già presentato il simbolo "Lega" e sotto "Salvini premier". "È una decisione autonoma e personale condivisa con Salvini e Berlusconi tempo fa, coi quali abbiamo convenuto di tenerla segreta fino al momento opportuno, che e' arrivato". "Non ho richieste o pretese da fare alla politica ma sono a disposizione, se dovesse servire". Con la politica ho una lunga storia d'amore, che nasce con Bossi e dura da un quarto di secolo. E come tutte le storie d'amore non finiscono mai. Di sicuro Roberto Maroni scriverà il programma della Lega sulle autonomie insieme al Governatore veneto Luca Zaia.

Dopo aver annunciato di non volersi ricandidare alla presidenza della Regione Lombardia Roberto Maroni non può ambire ad altro, secondo il segretario della Lega Matteo Salvini.

Ai giornalisti Maroni ha chiarito i motivi della sua scelta: "È stata una legislatura molto importante e impegnativa, condotta senza lesinare impegno da parte mia. È una sfida che voglio vincere, una sfida epocale". E il mio obiettivo è quello di firmare l'accordo entro le elezioni, possibilmente entro fine gennaio, sia sulle competenze sia sulle risorse.

Share