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Intrattenimento

M5S, Di Maio: "Usano Roma e Torino contro di noi"

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Consigliera del M5S utilizza auto blu per prendere la figlia a scuola. Di Maio: “Fatto gravissimo”

"Il servizio si concludeva alle ore 16.45".

Le scuse con un post su Facebook e poi l'annuncio delle dimissioni da presidente della commissione sanità del Comune. E pazienza se ad Anguillara c'è una sindaca condannata ma ancora nel M5S, a Roma si cambia un verbale per cancellare una promessa ai lavoratori di Roma Multiservizi, nelle Marche una sindaca M5S condivide manifesti free-vax in spregio alla linea ufficiale e così via. "Abbiamo aiutato questi settori già da opposizione, tagliando gli stipendi ai nostri eletti che rappresentano quello che si deve fare in politica e che dovranno fare tutti i politici in Italia una volta che andremo al governo". E infatti verrà punita, anche perché siamo in campagna elettorale e il MoVimento 5 Stelle ha ben compreso, nelle precedenti occasioni, quanto sia conveniente additare e prendersela con un colpevole, anche interno, per dimostrare la propria inflessibilità. Per quando riguarda il suo futuro, ha aggiunto: "Rimetto ogni decisione definitiva nelle mani del Movimento 5 stelle, consapevole di voler continuare a svolgere il mio ruolo di consigliera in questa città e per questa Città al fianco delle persone in difficoltà e per dare sempre una voce agli ultimi, coloro che spesso vivono difficoltà senza avere gli strumenti adatti per poterle affrontare". "Ti auguro buona giornata", ha scritto un amico social della consigliera Renato Miritello. E sul piano politico aggiunge: "Vogliono cacciarmi, mi caccino". "Ho usato l'auto di servizio - aveva ammesso la consigliera -: alcune volte per questioni di rappresentanza, solo una volta per questioni personali: non avevo nessuno che mi tenesse mia figlia, ho chiesto un passaggio ai miei colleghi, nulla; non sapevo come fare". "Io non me ne vado". La consigliera grillina si era giustificata dicendo di aver utilizzato l'auto per poco pochissimo tempo, costretta da un imprevisto, a prendere la figlia a casa di un'amica che non la poteva più tenere. La parola d'ordine del M5s 'onesta onestà' continua a mietere vittime.

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