laprovinciadelsulcis.com

Scienza

Facebook cambia l'algoritmo, priorità ai post di amici e famiglia

Share
Facebook cambia l'algoritmo, priorità ai post di amici e famiglia

Meno articoli provenienti dalle pagine che seguiamo, meno video o meme virali; spazio invece ai contenuti personali pubblicati dai nostri amici: fotografie, consigli, ma anche opinioni, sfoghi personali e simili. "Recentemente gli utenti ci hanno fatto capire che i contenuti pubblici di aziende, brand e media stavano soffocando i momenti personali che portano a connetterci di più". "Voglio essere chiaro: questi cambiamenti porteranno ad un minore tempo speso su Facebook e ad una diminuzione delle interazioni" ha continuato Zuckerberg. La modifica sarà introdotta in tutto il mondo nel corso delle prossime settimane, nell'ambito dei periodici cambiamenti che l'azienda applica agli algoritmi del suo News Feed, la prima cosa che si vede quando ci si collega a Facebook.

Rendere le persone più unite: è questo il nuovo obiettivo di Facebook, e a comunicarlo è come al solito il suo creatore, Mark Zuckerberg, attraverso un lungo post pubblicato sul suo profilo "privato". In pratica, gli utenti di New Orleans (la città del jazz), Little Rock (la capitale dell'Arkansas che diede i natali al generale MacArthur), Binghamton, Billings, Olympia, e Peoria, accedendo come di consueto alla companion app del social, potranno disporre di "Today In", un hub nel quale un team di giornalisti diretto dalla ex anchorwhoman NBC Campbell Brown ammetterà le notizie di alcune testate certificate, i cui contenuti verranno - poi - fatti emergere dall'intelligenza artificiale di Facebook, assieme agli eventi o agli avvisi diramati dalle locali autorità, o amministrazioni. E' tuttavia risaputo che gli utenti seguono cio' che si trovano di fronte e sono 'pigri' nel navigare tra i contenuti se non sono ben visibili, quindi quanti utenti in realtà sono andati nel feed secondario per scoprire i post gratuiti dalle pagine che seguono non lo sappiamo. E il contenuto pubblico che si vedrà di più sarà considerato allo stesso livello, cosi' da incoraggiare interazioni significative tra le persone. Saranno comunque esclusi i video live, che secondo quanto riportato da Facebook generano in media sei volte più commenti degli altri video. Sicuramente non tutti, ma solo una selezione.

Come sempre, la chiave di lettura offerta da Zuckerberg è tutta improntata alla volontà di Facebook di fare il bene della comunità, anche a costo - come viene spiegato nel post - di veder diminuire il tempo trascorso dagli utenti su Facebook, a causa soprattutto della riduzione del numero di video e degli altri contenuti in grado di catturare l'attenzione. Gli editori che hanno sempre puntato solo sui social saranno invece i piu' penalizzati.

Share