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Esteri

Macron: Europa fortunata con Gentiloni, spero di proseguire lavoro

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Paolo Gentiloni

Al di là di questa nuova convergenza, la dichiarazione relativa un nuovo trattato bilaterale, battezzato "Trattato del Quirinale", rappresenta un passo ulteriore di potenziale collaborazione. Una decisione che è stata presa anche in seguito ai progressi del summit italo-francese di Lione in cui è stata posta la roadmap sulla cooperazione navale, come per Stx, per la Lione-Torino. "Ci è stato detto che si vuole ridurre i tempi per le domande d'asilo e non si propone niente per organizzare meglio le prefetture!", ha spiegato Laurent Giovannoni, responsabile del 'Secours catholique', citato da Le Monde. Il premier ha voluto ringraziare e rafforzare l'intesa con il Capo di Stato transalpino: "Abbiamo deciso di dare una cornice più stabile e ambiziosa alle relazioni storiche tra Italia e Francia". Così il presidente francese Emmanuel Macron in conferenza stampa a Palazzo Chigi con il premier Paolo Gentiloni. Un'Italia che crede nell'Europa è buona e positiva per l'Europa: "mi auguro che possiamo continuare il lavoro importante e ambizioso che abbiamo avviato", ha aggiunto. Sarà insediato un gruppo di lavoro bilaterale così da arrivare a un testo entro il prossimo vertice intergovernativo, che dovrebbe tenersi in Italia dopo l'estate. Sarà, ha precisato, un trattato "rivolto al futuro e lo vediamo come un contributo creativo per il futuro dell'Ue". Piu recentemente, il periodo dal 2011 fino a oggi ha visto una serie di incomprensioni e opposizioni guastare la cooperazione fra i due membri fondatori dell'Unione Europea e membri dell'Alleanza Atlantica. Il Trattato del Quirinale tra Italia e Francia è "un piccolo fatto di importanza storica" dice il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni.

"Non dobbiamo raccontare che si possa cancellare il fenomeno, ma dobbiamo prenderci la responsabilita' di gestire in modo organizzato il fenomeno del traffico degli essere umani e di sottrarlo alla criminalita'", ha poi aggiunto. "Abbiamo bisogno di un'Europa più unita". L'auspicio per il 2018 è che sia "un anno utile anche per la rifondazione europea".

"C'è un rapporto franco-tedesco strutturale e all'origine dell'Europa".

Sul fronte europeo, per Macron è necessario "dare all'Europa la prospettiva per i prossimi 10 anni". Ai cronisti il presidente francese ha detto che apprezza Roma "beaucoup" ("molto"). Tra i due Paesi, spiega Macron, c'è una "comunanza di storia". Per l'Italia la Francia ha sempre rappresentato un modello/rivale, mentre la Francia considerava spesso l'Italia come una "sorella latina", espressione veloce e a volte condiscendete.

Europeismo al cubo. Esaltazione dell'identità europea in ogni sillaba, in ogni mossa, in ogni sequenza della mattinata trascorsa insieme da Paolo Gentiloni e Emmanuel Macron. L'obiettivo più generale, comunque, rimane un "sistema gestibile, sicuro e legale".

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