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Salute

Picco influenza: Sindaco in pre-allarme per Pronto Soccorso

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E' quanto si legge in una nota dove si spiega che "per fronteggiare la situazione nelle prima ore del mattino si e' tenuta una riunione straordinaria alla quale hanno partecipato, oltre al Direttore Generale, il Direttore Sanitario, il Bed manager, il Direttore Dipartimento DEA, il Direttore del P.S./O.B.I., il Direttore U.O. Medicina d'urgenza, il Direttore del Servizio Professioni Sanitarie (infermieri, O.S.S., tecnici); a stretto contatto con il Direttore Dipartimento Medicine polispecialistiche e con i singoli primari sia dell'area di emergenza che dell'area delle medicine che si sono portati personalmente nei reparti per coordinare quanto di loro competenza, si e' provveduto ad una ricognizione dei posti letto disponibili entro le successive 6/8 ore, e all'effettiva copertura dei turni da parte del personale". Nella settimana tra Natale e Capodanno, l'influenza in regione ha raggiunto un'incidenza pari a 4,81 casi per mille assistiti, molto inferiore a quella nazionale, che si attesta già all'11,11 casi per mille.

Meno accessi, ma quadri clinici più complessi e situazioni più gravi: nel bel mezzo del picco influenzale resta critica, anche se sotto controllo, la situazione negli ospedali cittadini, dove i codici verdi e bianchi (quelli che "intasavano" i pronto soccorso e comportavano lunghe attese) si sono ridotti, ma sono aumentati quelli gialli e rossi. Si sta valutando la possibilità, conferma Viale, di aprirne uno anche al Villa Scassi. "All'affollamento del periodo, con tantissime persone che si presentano nei pronto soccorso per problemi legati all'influenza, e alla carenza di posti letto nelle nostre strutture, si aggiungono le malattie del personale sanitario", in alcuni casi 'decimato' dall'influenza, tanto da dover "ridurre le attività operatorie". Le persone più a rischio - continua il dottor Girau - sono i bambini e gli anziani, che poi smistiamo a seconda delle necessità nei vari reparti. "È una risposta che l'ospedale garantisce nella sua complessità". Fra cui anche la polmonite, che a Genova ha fatto registrare un incremento di casi, soprattutto negli ultimi giorni, e a Sanremo un decesso.

La situazione del Pronto soccorso dell'ospedale "Pugliese" è sempre gravissima e l'ordinanza emanata in agosto dal sindaco Sergio Abramo allo scopo di superare l'emergenza è rimasta sostanzialmente inapplicata.

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