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Salute

Maschio mangia solo? +45% rischi obesità

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Maschio mangia solo? +45% rischi obesità

D'altro canto non tutti hanno la fortuna di avere una famiglia e per queste persone, mangiare potrebbe anche rappresentare un rischio per la salute.

Secondo l'Università di Dongguk, che ha condotto lo studio, gli uomini che mangiano da soli sono maggiormente esposti al rischio di ammalarsi di ipertensione, colesterolo alto e obesità patologica. In vero il fenomeno coinvolge anche le donne ma gli studiosi affermano che: "nella popolazione maschile i dati sono a dir poco preoccupanti".

Lo studio fatto è stato pubblicato sulla rivista Obesity Research & Clinical Practice, per evidenziare quanto scoperto e cioè che gli individui di sesso maschile non sono sono più tendenti all'obesità ma hanno ulteriore probabilità di sviluppare altri tipi di malattie, come ad esempio, la sindrome metabolica.

Lo studio ha analizzato oltre 7.700 adulti, ai quali è stata chiesta la frequenza con la quale mangiano da soli. Dai loro risultati è emerso che gli uomini che hanno l'abitudine di mangiare da soli hanno un rischio aumentato del 45% di incappare in sovrappeso e obesità. Ognuno di loro aveva fatto dichiarazioni circa le proprie abitudini alimentari. "Dalla ricerca è emersa una differenza sostanziale fra le persone single e quelle accoppiate o fra chi mangia spesso da solo per lavoro e chi no. I ricercatori, infatti - si legge sul sito - hanno riscontrato che gli individui che consumano il pasto in solitudine tendono maggiormente ad avere abitudini culinarie sbagliate e di conseguenza possono essere soggetti a malattie".

Sono da poco trascorse le festività natalizie tra cenoni di vigilia e capodanno, dolci tipici della cucina nostrana e abbuffate in compagnia di familiari e amici, e come ogni anno si è tornati alla routine quotidiana fatta di impegni lavorativi e personali da affrontare, in alcuni casi, con qualche chilo di troppo guadagnato durante le feste. "Al contrario, le donne che mangiano da sole hanno solo il 29% di probabilità di svilupparla: questo perché la popolazione maschile è più soggetta a tale patologia". L'acqua resta un preziosissimo alleato per la salute, inoltre una corretta idratazione risulta di fondamentale importanza sia quando si parla di ingerire la giusta quantità di cibo sia quando si tratta di preservare la salute generale dell'organismo.

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