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Salute

Influenza 2018, colpiti 3 milioni di italiani, 800mila a gennaio

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E ora arriva il picco per l'influenza. Anche a Ragusa casi in crescita

Negli ospedali umbri un aumento del 15 20 per cento degli accessi complessivi al pronto soccorso e in crescita - del 10 per cento - anche il tasso di ricoveri. Lo ha annunciato l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera in merito alla situazione degli accessi nei Pronto soccorso regionali. "Sono stati inoltre rafforzati i servizi territoriali, con la collaborazione dei medici di medicina generale e della continuità assistenziale". In genere vanno evitati gli antibiotici, poiché si tratta di una forma virale che può essere curata con terapia sintomatica - dichiara il professor Claudio Mastroianni, Segretario Simit e direttore della unità operativa complessa policlinico Umberto I - malattie infettive, università 'La Sapienza' Roma - prevediamo nelle prossime settimane, intorno a metà gennaio, un ulteriore aumento di casi, ma la rete infettivologica è pronta assieme a Iss-Simit e specialisti su tutto il territorio.

Fondamentale è lavarsi le mani in modo molto accurato ogni volta che si torna a casa dopo essere stati fuori e prima di toccare qualsiasi superficie, telefono compreso.

L'incidenza dell'epidemia in Italia è pari a 11,11 casi per mille assistiti, un numero già ampiamente superiore a quello dell'anno passato. Il valore soglia che determina l'inizio del periodo epidemico è di 2,57 casi per mille assistiti. La fascia di età maggiormente colpita è quella dei bambini al di sotto dei 5 anni in cui si osserva un'incidenza pari a circa 29,2 casi per mille assistiti e quella tra 5 e 14 anni pari a 19,0. Anche in regione i rapporti dei medici sentinella hanno segnalato il superamento della soglia di 2,57 casi per migliaio di assistiti.

Ecco le cinque cose che dovresti sapere su questa stagione influenzale:1. Il batterio è ancora poco diffuso in Italia, ma in altre nazioni europee si sta diffondendo.

Il picco di incidenza, che secondo gli esperti sarebbe vicino, a giudicare dai dati attuali e dalle indicazioni dei medici di famiglia "è certamente più elevato". Motivo più che valido per tornare a sostenere la validità e l'importanza del vaccino, anche nelle fasce adulte della popolazione.

"I dati epidemiologici sono troppo precoci - precisa - Difficile fare qualsiasi ipotesi davvero scientifica", avverte.

Saranno almeno 5 milioni gli italiani che, secondo i virologi, si stima saranno colpiti dall'influenza nella stagione 2017-2018, soprattutto anziani e bambini, ed anche se l'imminente picco dei casi non si è ancora registrato le notizie provenienti da altri Paesi non lasciano ben sperare, con il cosiddetto 'virus australiano' che desta particolare preoccupazione. In pratica, l'efficacia è molto buona su alcuni tipi di virus e meno su altri.

Quest'anno vi la circolazione di un solo virus, A/H1N1 detta Michigan, che è già stato inserita nel vaccino.

La composizione del 'cocktail' vaccinale viene rivista ogni anno in base ai ceppi virali circolanti. Quest'anno, come nella stagione precedente, la composizione del vaccino prevedeva due ceppi A (A/Michigan/45/2015 - H1N1, A/Hong Kong/4801/2014 - H3N2) e un ceppo B (B/Brisbane/60/2008, lineaggio B/Victoria).

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