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Salute

"Civica Popolare" è il nuovo partito della Lorenzin

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ANSA                       La ministra della Salute Beatrice Lorenzin durante la presentazione del simbolo di

Dopo le polemiche con Rutelli, che ha difeso il simbolo della Margherita, la Lorenzin chiarisce che.

E quindi nella formazione ci saranno Democrazia Solidale di Dellai, che aveva aderito al progetto politico della Lorenzin, oltre a l'Italia dei Valori, Centristi per l'Europa e Italia è Popolare, più, ovviamente, il partito di origine della stessa Lorenzin, Alternativa Popolare.

La margherita originaria sarà sostituita da un fiore generico frutto, secondo quanto apprende l'Adnkronos, dell'immaginazione di un bambino.

"La campagna elettorale in atto mi sembra quella di Cetto Laqualunque, a chi la spara più grossa - continua Lorenzin - gli italiani sono stanchi di promesse non mantenibili". "Per me è una peonia - aggiunge il ministro della Salute - giallo come il sole per dare il senso della rinascita che si basa su crescita, speranza e futuro". Con questo simbolo i centristi andranno al voto il 4 marzo: "Questa non è una lista elettorale, è una forza politica che ha l'ambizione di crescere nei prossimi anni".

La soglia di sbarramento non preoccupa, almeno nelle intenzioni. Vogliamo dare risposte concrete a partire dalla nostra identità.

Il punto di partenza sono i cinque anni di governo alle spalle, "tre Governi diversi all'insegna di una consapevolezza - sottolinea la ministra della Salute - l'Italia rischiava di affondare, eravamo sull'orlo del baratro. La nostra azione di governo ha permesso che si costruisse una nuova storia".

Lorenzin gioca con l'esperienza maturata in ambito sanitario: "Abbiamo vaccinato gli italiani, ma credo che l'Italia abbia bisogno di un vaccino contro l'incapacità e dai populismi e gli estremismi - dice - Vogliamo introdurre un nuovo farmaco: l'ascolto". "Siamo per l'Europa ma l'Europa va cambiata, deve essere meno burocratica e dare risposte". "Non vogliamo smontare le riforme ma migliorarle". E poi anziani, famiglie ("bisogna sostenere il potere d'acquisto") e imprese ("sono loro a costruire lavoro").

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