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Salute

Pfizer, un altro colosso abbandona la ricerca di farmaci per l'Alzheimer

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Anche la Pfizer annuncia lo stop alla ricerca su Parkinson e Alzheimer

In altre parole, Pfizer sembra avere definitivamente realizzato che le sue ricerche non hanno fin qui raggiunto i risultati sperati e sono anzi indietro, nelle fasi di sviluppo, rispetto a quelle di altre aziende impegnate nello stesso settore comeEli Lilly, Roche, Astra Zeneca, Biogen e Boehringer, le cui sperimentazioni sono più avanzate e potrebbero produrre i primi risultati entro il 2023.

La malattia di Alzheimer invece colpisce la memoria e le funzioni cognitive, si ripercuote sulla capacità di parlare e di pensare ma può causare anche altri problemi fra cui stati di confusione, cambiamenti di umore e disorientamento spazio-temporale. Gli investimenti profusi non sono stati sufficienti per entrambe le patologie a ottenere risultati degni di nota.

È quanto si legge sul Wall Street Journal, che sottolinea come l'annuncio di Pfizer porterà al licenziamento di 300 dipendenti nei centri di ricerca in Massachusetts e Connecticut.

Ma non dobbiamo temere: Pfizer ha dichiarato che non rinuncerà totalmente alla lotta contro le malattie neurodegenerative. Pfizer Inc. non investirà nella ricerca di nuovi farmaci Alzheimer e Parkinson. In precedenza, nel 2012, anche un farmaco messo a punto dalla stessa Pfizer, in joint venture con Johnson & Johnson ed Elan Pharmaceuticals, simile al farmaco Lilly, aveva fallito il suo scopo. Si tratta di due delle più importanti case farmaceutiche del mondo che danno l'addio alla speranza di una cura per decine di migliaia di persone. Eli Lilly e AstraZeneca hanno studiato una pillola e i risultati saranno disponibili ad agosto. Attualmente i trattamenti terapeutici utilizzati offrono piccoli benefici sintomatici e possono parzialmente rallentare il decorso della patologia; anche se sono stati condotti centinaia di studi clinici per l'identificazione di un possibile trattamento per l'Alzheimer, non sono ancora stati identificati trattamenti che ne arrestino o invertano il decorso.

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