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Esaote passa di mano ad un consorzio cinese

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L'inaugurazione della nuova sede Esaote sulla collina degli Erzelli

YF Capital è un fondo di private equity co-fondato da Jack MA (fondatore e presidente del gruppo Alibaba) e David YU (ex presidente di Focus Media). Ma l'azionariato cambierà completamente: il consorzio acquisterà il 100% di Esaote, incluse le quote detenute da Ares Life Sciences, NB Renaissance Partners, Value Italy, Equinox, Carlo Castellano e Carige. L'accordo raggiunto fra le parti, che verrà perfezionato all'inizio del prossimo anno, non avrà effetti sugli stabilimenti e sulla produzione italiani; anche Lumpi resterà in carica durante questa fase transitoria.

L'operazione, spiega la nota di Esaote, permetterà all'azienda di accedere all'importante mercato cinese delle apparacchiature mediciali. Shanghai FTZ Fund Management è il primo fondo free trade zone cinese.

Il consorzio, si legge in un comunicato, è composto da Shanghai Yunfeng Xinchuang Investment Management Limited (YF Capital), Beijing Wandong Medical Technology, Shanghai FTZ Fund Management, Shanghai Tianyi Industries Holding (Tianyi), Jangsu Yuyue Science & Technology Development (Yuyue), holding di Jangsu Yuyue Medical Equipment & Supply (Yuwell), e Shanghai Kangda Medical Equipment (Kangda).

Il consorzio di investitori "metterà a disposizione di Esaote le reti distributive di Wandong, Yuwell, Meinian e Kangda per aumentarne la penetrazione nel mercato cinese della diagnostica per immagini".

Parallelamente, Esaote distribuirà i principali prodotti del Consorzio nei mercati internazionali in cui opera.

Karl-Heinz Lumpi, CEO di Esaote, ha dichiarato: "Quanto realizzato negli ultimi tre anni, con il supporto dei nostri azionisti, ha prodotto importanti risultati per Esaote".

Esaote opera nel settore delle apparecchiature biomedicali, in particolare ultrasuoni, risonanze magnetiche dedicate e software di gestione del processo diagnostico; ha 3 centri di ricerca a Genova, Firenze e Maastricht, 2 siti produttivi, Genova e Firenze, 1.248 dipendenti oltre il 50% all'estero, ha 14 sedi internazionali, fattura 270 milioni il 65% all'estero. Soddisfatti delle opportunità che l'operazione apre anche i vertici dei gruppi acquirenti. "Il vasto mercato cinese garantirà una grande prospettiva di crescita per Esaote".

Moelis & Company ha agito come unico advisor finanziario del Consorzio mentre Freshfields Bruckhaus Deringer ha agito come consulente legale.

Esaote è stata assistita da Bonelli Erede quale consulente legale.

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