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Esteri

Senato, in aula si discute del biotestamento. Non calendarizzati i vitalizi

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Nel pomeriggio di oggi, a seguito della discussione generale iniziata ieri, il testo dovrebbe giungere definitivamente a Palazzo Madama per l'approvazione definitiva, ma come previsto il ddl è stato subissato da migliaia di emendamenti e proposte di modifica. Il voto sul testo è stato fissato per giovedì prossimo, 14 dicembre.

È stata convocata la Conferenza dei capigruppo alle 18 per definire il prosieguo dei lavori sul biotestamento.

Dal consenso informato alle "Dat" Approvato dalla Camera il 20 aprile scorso il ddl sul biotestamento è centrato sul consenso informato e sulle disposizioni anticipate di trattamento (Dat).

"Ogni persona maggiorenne e capace di agire ha il diritto di rifiutare, in tutto o in parte, qualsiasi terapia - anche nutrizione e idratazione artificiale - o di revocare, in qualsiasi momento, il consenso prestato, anche quando la revoca comporti l'interruzione del trattamento, ma ai medici è riconosciuta l'obiezione di coscienza e dunque di fronte alla richiesta di 'staccare' la spina, non avranno quindi 'l'obbligo professionalè di attuare le volontà del paziente".

Secondo la tabella di marcia messa a punto dalla riunione dei capigruppo, le giornate di martedì 12 e parte di mercoledì 13 saranno dedicate alle votazioni degli emendamenti, con la previsione di un'eventuale seduta notturna per martedì 12, a causa della prevista informativa del premier Gentiloni sul vertice Ue, già fissata per il giorno successivo.

Il presidente dei senatori Pd Luigi Zanda si è detto convinto che entro Natale il Senato oltre al biotestamento potrà approvare anche la legge che introduce lo ius soli. La Lega ne ha ripresentatiti 1.203, mentre Forza Italia 147. Le proposte di modifica sono aumentate rispetto a quelle depositate in commissione.

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