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Esteri

Reddito inclusione, Caf e patronati presi d'assalto

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PdZ S/7 al via da gennaio l’erogazione del Reddito di Inclusione Sociale

A questo proposito il Pd organizzerà una iniziativa nei prossimi giorni, a cui tutti i cittadini saranno invitati a partecipare, proprio per capire meglio di cosa si tratta e soprattutto, dato il boom di richieste avvenute nel comune di Genova, quanti nostri concittadini verranno interessati da questa misura.

Circa le preoccupazioni espresse da parte di alcuni consiglieri comunali, è stato chiarito oggi nel corso dell'incontro fra il Sindaco e l'Assessore Nicotri con i Presidenti delle otto Circoscrizioni, che nessuno di coloro che hanno diritto al contributo economico previsto dal REI (si veda di seguito il dettaglio del provvedimento REI e il suo funzionamento) avrà ritardi nella materiale erogazione, che sarà comunque decisa e quantificata dall'INPS.

Il riferimento è al reddito di cittadinanza proposto dal Movimento 5 Stelle: "siamo convinti che dalla povertà si debba uscire, non accettare; in altre parole, non andava affermato il principio che il cittadino, in quanto tale, debba ricevere un sostegno: piuttosto, andava riaffermato - e l'abbiamo fatto - che il cittadino va aiutato nel momento della difficoltà, accompagnandolo, però, nel percorso necessario a superare le criticità". "Per questo, il sussidio è concesso per un periodo massimo di 18 mesi, trascorsi i quali non può essere rinnovato se non sono trascorsi almeno 6 mesi".

Nella legge di bilancio 2018, in discussione in Parlamento, è previsto l'ampliamento della platea dei beneficiari e l'aumento del beneficio economico per i nuclei familiari numerosi portandolo a 534 euro.

Attivo, dal primo dicembre scorso, presso l'Ufficio dei Servizi Sociali del Comune di Trebisacce, il punto di accesso al R.E.I.

COME RICHIEDERLO - Per accedere alla misura bisogna essere in possesso di specifici requisiti reddituali e patrimoniali.

L'ISEE è uno strumento che viene adottato col fine di assicurare le varie misure di sostegno pubblico solo a chi ne ha effettivamente bisogno, sulla base non solo del reddito, ma anche di altri fattori come le proprietà immobiliari, i depositi bancari o il numero di figli a carico. "Condizioni favorevoli - ha aggiunto - dovete anche all'azione costruita nel tempo per dare vita e forma alla rete delle associazioni e delle realtà del terzo settore che hanno lavorato in sinergia con l'amministrazione comunale per delinare gli interventi nel piano d'ambito". La seconda parte, invece, è un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale predisposto dai servizi sociali del Comune.

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