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Parte Banca delle terre agricole: pronti 8mila ettari per giovani

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In vendita ottomila ettari della Banca delle terre

Con la Banca nazionale delle terre agricole stiamo sperimentando una nuova forma di rivalutazione dei beni comuni, con l'obiettivo chiaro di favorire lo sviluppo di nuove realtà agricole nei territori. La Banca nazionale delle terre agricole, tra l'altro, è una banca tutta online che viene gestita dall'Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare (Ismea), e che è ideale per i giovani agricoltori che sono alla ricerca di terre pubbliche da destinare e da far tornare alla coltivazione. E, per consentire agli aspiranti imprenditori di avviare il proprio business, il Ministero delle politiche agricole (Mipaaf) mette in vendita 8000 ettari di terra a tassi agevolati per gli under 40.

"Le risorse che derivano dalla vendita dei terreni saranno totalmente dedicate al sostegno dei giovani agricoltori" ha spiegato il ministro Martina. Sul sito http://www.ismea.it/flex/FixedPages/IT/BancaDelleTerreAgricole.php/L/IT si possono cercare i terreni pubblici in vendita per Regione e avere informazioni su posizione, caratteristiche naturali, tipologie di coltivazioni e il prezzo della base d'asta. Un lavoro che stiamo portando avanti con più strumenti, guardando soprattutto al ricambio generazionale. Gli utenti possono consultare la Banca anche per grandezza dei terreni disponibili, potendo così fare ricerche più mirate alle esigenze produttive. "Sono semi di futuro del nostro Paese". Nel primo lotto i terreni offerti alla vendita sono concentrati soprattutto nel Centrosud d'Italia, con la Sicilia che fa la parte del leone (1700 ettari), seguita da Toscana e Basilicata (1300 ettari), Puglia (1200), Sardegna (660 ettari), Emilia Romagna e Lazio (quasi 500 ettari).

"Le colture sono molteplici e variano dal seminativo - si fa sapere -, 3770 ettari, ai prati e pascoli con 1930 ettari, ai boschi con 800 ettari". Alla scadenza dei termini, sarà avviata una procedura competitiva a evidenza pubblica tra coloro che hanno manifestato interesse.

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