laprovinciadelsulcis.com

Esteri

Il "Padre nostro" è sbagliato, lo dice il Papa: ecco perché

Share
Papa Francesco: a Tv2000, “non è Dio a indurci in tentazione ma Satana”

E ora a dirlo è persino il Papa in persona. Il Dio che ci "induce in tentazione" "non è una buona traduzione", afferma infatti il Pontefice nella settima puntata del programma di Tv2000 intitolato proprio "Padre Nostro", in onda questa sera alle ore 21.05. Il Pontefice ha anche ricordato che già i francesi avevano provveduto a cambiare il testo in 'non mi lasci cadere in tentazione'. "Un padre non ti fa cadere, un padre aiuta il figlio ad alzarsi subito".

Il Papa dialoga con il giovane cappellano del carcere di Padova, don Marco Pozza, nell'introduzione di ogni puntata.

Per Papa Francesco, infatti, non è Dio che induce in tentazione ma "quello è l'ufficio di Satana". Nella settima puntata ospite il filosofo, Umberto Galimberti, per il quale "il cristianesimo, con la storia della vita eterna, ha messo in circolazione un ottimismo che non esiste nelle altre culture, nel mondo musulmano c'è il fatalismo e nel mondo buddista c'è anche la forma di passività".

Quindi, presto anche in italiano ci sarà il cambiamento del Padre Nostro così come lo abbiamo sempre recitato? Dopo anni di discussioni sulla giusta traduzione, la versione francese non include più il passaggio "non sottometterci alla tentazione", sostituito con una versione ritenuta più corretta: "Non lasciarci entrare in tentazione". "La frase attuale lasciava supporre che Dio volesse tentare l'essere umano mentre Dio vuole che l'uomo sia un essere libero", ha commentato il vescovo di Grenoble, monsignor Guy de Kerimel, citato dal giornale. Per aiutare i fedeli a memorizzarla, la nuova preghiera è stata distribuita in decine di migliaia di copie nelle chiese di Francia.

Share