Affari

Carige verso l'aumento di capitale

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Carige aumento di capitale raccolti 377 milioni. Fiorentino

Il prezzo spuntato, fa sapere Carige, è migliorativo rispetto a quello previsto nel piano industriale 2017-2020 e la transazione porterà a circa 2,2 miliardi il totale delle cessioni di crediti in sofferenza realizzate nel secondo semestre, a valere sul programma di de-risking incluso nel Piano, che prevede di raggiungere un totale stock di credito deteriorato pari a circa 3,1 miliardi entro il 2020.

Il corrispettivo della transazione è pari a 31 milioni di euro, anche in questo caso con effetti migliorativi rispetto a quanto previsto nel Piano Industriale. Banca Carige annuncia, inoltre, di avere siglato con Credito Fondiario anche un accordo vincolante per la cessione del ramo d'azienda relativo alla piattaforma di gestione dei crediti deteriorati unitamente alla sottoscrizione di un contratto di servicing pluriennale. L'operazione e' finalizzata al miglioramento delle performance di recupero crediti in virtu della partnership industriale con Credito Fondiario, che garantira' un innalzamento degli standard qualitativi allineandoli alle best practice di mercato. Entro domani dovrebbe avvenire la sottoscrizione dei contratti, giorno in cui si chiuderà anche l'aumento di capitale da 560 milioni di euro. "Le cessioni di Creditis e del portafoglio di non performing loan e della piattaforma di servicing - si legge in un comunicato di Carige - rappresentano un ulteriore e importante traguardo nel contesto del piano di rafforzamento patrimoniale della Banca, confermando l'efficacia delle scelte strategiche portate avanti dal management in questi ultimi mesi".

Entrambe le operazioni giungono al termine di un processo competitivo che ha visto la partecipazione di oltre 30 investitori nazionali e internazionali. L'ultimo report della società di Ken Fisher spiega perché Fisher Investments Italia può offrire un servizio migliore che una Banca.

A breve Carige, come sottolineato nella nota, pubblicherà un supplemento al prospetto informativo che sarà poi sottoposto all'approvazione da parte della Consob.

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