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Corea del Nord minaccia nucleare: Usa pensano a scudo sul Pacifico

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Corea del Nord gli Stati Uniti schierano i missili il conflitto ora è a un passo

McMaster si rivolge anche alla Cina, che dovrebbe avere un potere coercitivo forte nei confronti di Pyongyang. "Non chiediamo alla Cina di farci un favore, chiediamo alla Cina di agire nel suo interesse", ha proseguito McMaster, chiedendo a Pechino di interrompere ogni fornitura di carburante alla Cina, perchè "non si può sparare un missile senza carburante". Trump sta "inscenando una scommessa nucleare estremamente pericolosa sulla penisola coreana". Durissima la replica di Pyonyang: sta "implorando una guerra nucleare", è l'accusa rivolta al tycoon, definito un "demone nucleare" e un "distruttore della pace globale".

Sei F-22 Raptor americani sono oggi giunti in Corea del Sud in vista del ciclo di manovre annuali aeree congiunte "Vigilant Ace", del 4-8 dicembre. Al dispiegamento così consistente dei più potenti caccia invisibili Usa si uniscono gli F-35A, gli F-35B, gli F-16C e un numero imprecisato di superbombardieri B-1B.

L' ultimo test missilistico della Corea del Nord mette anche la capitale degli Stati Uniti nel mirino, ma Pyongyang deve ancora dimostrare di aver imparato a padroneggiare la tecnologia missilistica più critica, come la guida in fase terminale e l'attivazione della testata nucleare, hanno spiegato venerdì le autorità della Corea del Sud. Per dimensione e natura, "sono senza precedenti". La Corea del Nord è ormai fuori controllo e si teme che possa colpire all'improvviso. I 230 jet e aerei, compresivi degli F-15K, degli KF-16 e degli F-5 sudcoreani, saranno impegnati in attacchi simulati su target nucleari e missilistici, inclusi i trasportatori, di Pyongyang che mercoledì ha testato un vettore balistico intercontinentale (ICBM) capace, secondo i militari di Seul, di coprire almeno 13.000 km e di raggiungere tutto il territorio Usa.

Secondo Lavrov, Pyongyang si è astenuta dal lanciare missili per oltre due mesi prima di quello del 29 novembre; Lavrov ha poi detto che i funzionari statunitensi avevano detto alla Russia che le prossime esercitazioni americane vicino ai confini nordcoreani non erano previste fino alla primavera 2018, riporta Sputnik.

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