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Esteri

Difesa comune europea nasce con adesione 23 Paesi Ue

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Bloomberg

Si chiama "Pesco" il programma di "cooperazioni strutturate permanenti" nel campo della Difesa, un progetto, tra l'altro previsto dal Trattato di Lisbona, volto a stabilire un unico coordinamento delle forze militari dell'Ue. Restano fuori Portogallo, Malta, Irlanda, Danimarca e Regno Unito. "C'è stata sicuramente una spinta forte dovuta a una volontà politica nuova, dopo il lavoro fatto (dall'Italia, ndr) con Germania Francia e Spagna per mettere un po' di benzina e dare un'accelerata al percorso". "E' - ha insistito Pinotti - un passaggio molto importante". Pinotti si è detta "molto contenta" perché questo percorso "iniziato con una lettera a quattro, che abbiamo ovviamente aperto a tutti i colleghi, ha avuto un'adesione altissima". Il tema è stato affrontato oggi al Consiglio Ue degli Esteri e della Difesa, ed ha visto l'adesione di oltre 20 Stati membri su 27, un "passaggio molto importante" a cui hanno lavorato Italia, Spagna, Germania e Francia, lo affermato il ministro italiano Roberta Pinotti. I progetti potranno riguardare settori quali la formazione, lo sviluppo di capacità e la prontezza operativa nel settore della difesa.

Nella giornata di oggi avverrà la firma dell'impegno formale ad avviare i progetti per la cooperazione strutturata permanente. "E' una nuova pagina" ha dichiarato Mogherini, "ed il fatto che ciò avvenga a due anni esatti dagli attentati di Parigi ha un notevole valore simbolico".

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