laprovinciadelsulcis.com

Intrattenimento

Anticipazioni Gomorra 3, quando inizia la serie tv e gli spoiler

Share
Gomorra 3. Abbiamo visto in anteprima le prime 3 puntate della ...

Don Pietro è stato ucciso da Ciro Di Marzio (Marco D'Amore), in tanti si chiedono come sia stato possibile, ma chi c'è dietro in realtà?

Il 14 e 15 Novembre in 48 multisale del circuito UCI Cinemas arrivano in anteprima il primo e il terzo episodio della terza stagione di Gomorra - La Serie, la serie tv nata dall'idea di Roberto Saviano che racconta le vicende legate al clan camorrista dei Savastano. L'avvio della terza stagione sarà sui grandi schermi in oltre 300 sale italiane il 14 e 15 Novembre con Vision Distribution.

La terza stagione comincia dove la seconda si era interrotta per proseguire con nuovi personaggi e nuove strategie per la conquista del potere criminale. Tirarsi indietro si può, basta volerlo, dirà un poliziotto a Gegè (Edoardo Sorgente), esperto di investimenti incaricato proprio da Genny per colpire suo suocero Giuseppe appena uscito di prigione (è Gianfranco Gallo), dopo essersi baciati intensamente nella prima scena gay di Gomorra. Tra suburbi molto simili alle Vele, personaggi e boss senza scrupoli che si aggirano in discoteche affollate di ogni umanità, Cupellini dirige benissimo le scene di massa e di azione, riuscendo a dare quel tono di grigio perfetto per il limbo malavitoso in cui tutti nuotano, coinvolti sicuramente in qualche affare sporco. Anche Scianèl (Cristina Donadio) ha perso un figlio così come Patrizia (Cristiana Dell'Anna) il suo compagno e tutti loro, insieme, formano un puzzle disumano in cui manca sempre un pezzo, finendo col trasformarsi inesorabilmente nel solitario gioco di anime che vagano e sopravvivono in un luogo abitato solo dai suoi fantasmi. I primi tre episodi funzionano, e, a differenza di quanto sembrava la seconda stagione, cioè un po troppo adagiata sulle ceneri della prima, questa è ricchissima di novità. L'incertezza c'è e le sicurezze sono sempre meno, tanto che convincere i nemici di ieri a divenire gli alleati di domani, sarà più facile del previsto, perché - come verrà ricordato - "il viceré diventa a volte il principale nemico del re".

Share