laprovinciadelsulcis.com

Esteri

Trans ucciso, forse legame altro delitto

Share
Trans romeno trovato morto con una ferita nel petto all'Eur

Delitti avvenuti ai due estremi della città, ma che potrebbero però essere collegati tra loro. Ad accoltellare prima una transessuale all'Eur e poi un giovane cittadino straniero nella zona Tiburtina potrebbe essere stata una unica persona: un 35enne romano evaso dai domiciliari dalla sua abitazione di Ostia Antica. La Polizia, dopo averlo ritrovato, lo ha quindi fermato in relazione all'omicidio. È sospettato di aver ucciso una transessuale 27enne di nazionalità romena, trovata morta venerdì mattina nei pressi del Palazzo della civiltà e della concordia: il cadavere era in un prato all'interno del Parco Rosati, nel quartiere romano Eur.

Da una prima ricostruzione dei fatti la vittima, tra l'una e le tre della notte precedente al rinvenimento, era stata aggredita violentemente prima di essere colpita mortalmente al torace da una coltellata.

Nel pomeriggio di sabato 11 novembre, ecco la svolta delle indagini: la Squadra Mobile ha arrestato un uomo, un romano di 35 anni con precedenti penali, su cui graverebbero pesanti indizi circa la responsabilità del delitto della trans e del nordafricano. Ad aggravare la sua posizione ci sarebbe il fatto che l'uomo è evaso tre giorni fa dagli arresti domiciliari forzando il braccialetto elettronico, dopo che nel 2015 fu arrestato per un tentato omicidio.

Nel frattempo sono in corso accertamenti su un secondo caso di omicidio, con modalità simili. Al termine degli atti di rito è stato fermato con provvedimento emesso dal pubblico ministero di turno per i reati di evasione, rapina e omicidio e portato a Regina Coeli.

Share