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Italia, passo falso in Svezia A Milano bisogna vincere

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Gianluca Di Francesc           schedule10 novembre 2017 15:36    
                                       
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L'Italia, alla Friends Arena di Stoccolma, dinanzi a più di 49mila spettatori, dopo una prova alquanto deludente, inizia con una sconfitta nella doppia sfida con la Svezia: la gara era valevole per i play-off delle qualificazioni ai Mondiali del 2018 in Russia. La partita iniziava con i svedesi che attaccavano in modo arrembante senza lasciare respiro agli azzurri e con una certa aggressività che mettevano difficolta i difensori azzurri che da leoni che sembravano diventavano degli agnellini lamentosi. Il quarto d'ora di Insigne si è limitato ad un tiro dalla distanza terminato alto sopra la traversa ed un assist per Immobile che non è riuscito ad attaccare la profondità nei tempi giusti.

Il direttore di gara, il turco Cakir, nello specifico, non è proprio intervenuto, ed anzi per proteste ha ammonito l'attaccante Berg. Nel primo tempo gli svedesi sono stati più propositivi ma l'Italia ha avuto l'occasione più importante dopo sei minuti: un colpo di testa di Belotti su cross di Darmian terminato di poco a lato.

Successivamente nel corso della prima frazione solo la Svezia è pericolosa, con Toivonen e il funambolico Forsberg, sicuramente il miglior giocatore tra le fila svedesi. Sul risultato di 1-0, Ventura è passato al 4-2-4 inserendo Eder per Belotti e al 75′ Insigne per Verratti. Per Daniele ce ne sarà un'altra, lunedì a Milano, e magari altre, al Mondiale. Verratti, nervoso, si prende un giallo che gli costa la squalifica nel decisivo ritorno di Milano.

Svezia Italia era la fine di una stagione più nera che azzurra creatasi per le scellerate scelte e per le indecisioni di un "ciuccio" di allenatore che se era stato considerato un maestro ora, anche se si passasse, oggi sarebbe considerato più "ciuccio" di Pinocchio e Lucinolo messi insieme.

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