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Aeffe: tutti gli indicatori a segno più, utile +144%

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Jean Todt in visita alla Brembo

Aeffe SpA, società attiva nel settore del lusso che opera nel segmento del prêt-à-porter, delle calzature e della pelletteria, ha riportato nei primi 9 mesi del 2017 ricavi consolidati pari a 235 milioni di euro, in crescita del 10% a tassi di cambio costanti rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente.

La posizione finanziaria netta è risultata pari a 287,9 milioni di euro rispetto ai 257,3 milioni di euro al 31 dicembre 2016, dopo esborsi per acquisizioni per 84,1 milioni di euro e pagamento dividendi per 21,8 milioni di euro mentre la liquidità netta generata dalla gestione reddituale è stata di 143,6 milioni di euro con una crescita del 27,3% rispetto ai 112,8 milioni di euro dell'anno precedente. L'utile netto ordinario del gruppo è invece di 2.583 milioni di euro (2.700 milioni di euro nei primi nove mesi del 2016, -4,3 per cento): al netto delle partite non ricorrenti, l'utile netto ordinario del Gruppo aumenta del 3 per cento su base comparabile. Molto buone le performance in Italia e in Europa, Russia non ancora in piena forma e Stati Uniti penalizzati dalla frenata dei department store.

"La progressione della redditività, dovuta anche ad una raccolta ordini Primavera/Estate 2018 che ha registrato una crescita del 15%, ci fa ben sperare per il futuro". Il margine operativo lordo (ebitda) è pari a 6.213 milioni, in crescita del 5,7%.

Alla luce dei risultati registrati dal Gruppo nel primi nove mesi dell'esercizio, è ragionevole confermare lo scenario di affermazione e consolidamento della nostra posizione di mercato e, più in generale, gli obiettivi del periodo 2017-2019. Il retail, che rappresenta il 26,9% delle vendite del gruppo, ha riportato un incremento del 18,4%.

A fine settembre l'indebitamento netto era salito a 66,09 milioni, rispetto ai 59,51 milioni di euro di inizio anno.

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