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Ricarica auto elettrica, ecco il piano Enel per l'Italia

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Enel investe sulle ricariche per l'elettrica

L'autodromo di Vallelunga è stato scelto per la presentazione del piano anche perché diventerà il primo polo tecnologico di Enel per la ricerca sulla mobilità elettrica. Circa l'80 per cento dei punti di ricarica verrà installato nelle zone cittadine, di cui il 21 per cento nelle grandi aree metropolitane e il 57 per cento nelle altre città, e il restante 20 per cento circa a copertura nazionale, per garantire gli spostamenti di medio e lungo raggio, nelle zone extraurbane e nelle autostrade. Le colonnine saranno accessibili attraverso diverse modalità di ricarica dalla card EnelDrive alla app E-go Ricarica.

"Siamo felici che questo processo si sia avviato - spiega l'assessore alla mobilità Enzo D'Antò - perchè la promozione della mobilità elettrica è uno dei nostri obiettivi e non a caso era stata inserita nell'attualizzazione dell'accordo 2008 fra Comune ed Enel che questa Giunta ha deliberato". TotalErg, con la sua rete di punti vendita diffusa su tutto il territorio nazionale, è particolarmente attenta non solo alle possibili proposte di soluzioni offerte dall'evoluzione tecnologica, ma anche alle scelte degli utenti per soddisfare la loro necessità di muoversi. Il programma, co-finanziato dalla Commissione Europea nell'ambito di "Connecting Europe Facility", vede la collaborazione di Enel, in qualità di coordinatore, e Verbund (principale utility austriaca), insieme ad alcuni tra i principali costruttori automobilistici di veicoli elettrici a livello mondiale come Renault, Nissan, BMW e Volkswagen Group Italia (rappresentata dalle marche Volkswagen e Audi).

Grazie al progetto EVA+ sarà installata in Italia la prima rete di ricarica veloce per veicoli elettrici, fornendo una base essenziale per i piani di sviluppo delle mobilità elettrica su larga scala in Italia. "Un piano molto ambizioso sviluppato e sostenuto integralmente da Enel".

Le colonnine di ricarica per le auto elettriche sbarcano a Civitavecchia. Il PNIRE, il Piano nazionale infrastrutturale per la ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica, almeno al momento, non ha portato molti frutti.

L'integrazione tra le stazioni di ricarica di Enel e la piattaforma EMM consente poi di abilitare i servizi di Smart Charging; funzionalità che permettono ai clienti di gestire al meglio la ricarica.

Tali infrastrutture abiliteranno la ricarica di tutti gli autoveicoli attualmente in commercio e saranno gestite con le più avanzate tecnologie informatiche per il controllo e la gestione remota ("Electric Mobility Management"). "Il dieselgate, dal nostro punto di vista, è stata la tempesta perfetta - aggiunge Venturini - che ha dato una spinta alle case automobilistiche affinché potessero produrre nuovi modelli di auto elettrica".

Difficile in effetti dare torto a Starace quando afferma che chi ha deciso di affidarsi ad un'auto elettrica deve poter mettersi in viaggio nel weekend senza chiedersi se riuscirà a tornare indietro.

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