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Salute

Un guaio per la salute: l'alimento killer che mangiamo tutti i giorni

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Patatine in busta contengono sostanza cancerogena

A chi non piacciono le patatine fritte? Croccanti e fragranti stimolano il nostro apppetito per uno spuntino prima di cena.

Lo Studio ABR si è concentrato su 6 diversi campioni di patatine fritte, scelti in modo casuale, prodotte da altrettante aziende più o meno note nel mercato italiano. Seguono le patatine Crocchias Classiche Terranica con 1.500 mcg/Kg e Amica Chips Eldorada con 1.290 mcg/Kg.

Un guaio per la salute: l'alimento killer che mangiamo tutti i giorni - Le patatine in busta? L'acrilammide in particolare si sviluppa aseguito di una reazione chimica a partire dagli zuccheri e da un aminoacido. I dati riscontrati "evidenziano un chiaro superamento dei valori rispetto a quanto raccomandato". Questo il link dello studio con tutti i dettagli. Le prove desunte da studi sull'uomo che l'esposizione alimentare all'acrilammide provochi il cancro sono invece limitate e poco convincenti. Ed anzi stando a un recente studio si potrebbe ipotizzare un legame tra il mangiarne troppe e l'aumento del rischio di morte prematura. I ricercatori hanno preso in esame le abitudini alimentari di 4440 persone di età compresa tra i 45 ed i 79 anni, per un periodo di tempo di circa circa 8 anni. Che questi alimenti non siano propriamente un toccasana non è un mistero. Il problema è che anche assumendone piccole quantità, se lo si fa di continuo si può verificare il cosiddetto effetto accumulo, o somma, per cui a un certo punto si supera la soglia di sicurezza, e la sostanza può diventare pericolosa. La cottura in effetti è molto importante.

Il rischio deriverebbe dallo sviluppo della acrilammide proprio durante la cottura, che si forma in alimenti ricchi di amidi, quali per l'appunto patate e pane quando vengono cotti ad alte temperature.

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