Esteri

Regionali, la commissione antimafia in città: obiettivo "liste pulite"

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M5s presenta la lista dei 17 impresentabili all'Antimafia 4 a Siracusa

E' in corso alla Prefettura di Palermo l'audizione, da parte della commissione parlamentare Antimafia, dei responsabili degli Uffici elettorali centrali e periferici della Sicilia in vista delle elezioni del prossimo 5 novembre. La missione era prevista inizialmente per domani, giovedì 12 ottobre, e lo spostamento è stato dovuto dalla concomitante votazione della fiducia sulla legge elettorale.

Nell'ambito del monitoraggio dell'Antimafia, in due comuni sciolti per mafia, Bindi aveva annunciato nei giorni scorsi, la richiesta della Commissione, rivolta alla procura nazionale antimafia, di informazioni relative ai certificati dei carichi pendenti dei candidati. E questo per motivi di opportunità, visto che è candidato alla Presidenza della Regione per il centrosinistra.

Alla Bindi erano arrivate due richieste di monitoraggio, sia dal presidente dell'Ars, Giovanni Ardizzone, sia dal candidato M5S, Giancarlo Cancelleri. Ne seguirono polemiche, che imperversarono per settimane. "La responsabilità della commissione antimafia non è dare patenti di incandidabilità, ma segnalare ai partiti candidature che al di là della legge Severino sono considerate poco opportune per il tipo di frequentazioni e contesti familiari che si portano dietro".

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