Intrattenimento

Il Rosatellum approvato dalla Camera con fiducia

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Ma lo stesso Pd teme la presenza di almeno una trentina di "traditori" nel partito stesso. "Per quanto riguarda il governo si farà ogni sforzo per giungere ad una conclusione ordinata della legislatura". Lo sprint verso il via libera finale alle nuove regole per il voto è accompagnato in queste ore da un intenso sforzo diplomatico per per evitare che i malpancisti sia dentro il Pd sia dentro Fi si sommino nel voto segreto: per il governo Gentiloni saranno comunque minuti al cardiopalma. "Noi non avremmo voluto mettere la fiducia, ma l'abbiamo fatto di fronte alla possibilità che il Paese vada a votare con un sistema elettorale determinato dalle sentenze della Consulta che hanno prodotto due leggi diverse per Camera e Senato e rendono molto improbabile la creazione di due maggioranze omogenee in Camera e Senato", ha spiegato Fiano.

Insidie del voto segreto scongiurate e Rosatellum bis approvato: il testo della Legge elettorale, dopo aver incassato le tre fiducie per le quali si richiedeva votazione, ha ottenuto il parere positivo della Camera, volando al Senato forte di 375 voti favorevoli e 215 contrari. Rispetto ai numeri previsti alla vigilia i franchi tiratori sarebbero stati circa 66, evidentemente in disaccordo con le indicazioni arrivate dai loro partiti. Dopo aver applaudito a lungo, il capogruppo Ettore Rosato che a questa riforma ha dato il suo nome, i Dem si sono alzati in piedi battendo le mani e gridando di esultanza. I voti a favore sono stati 309, quelli contrari 87.

Pagine che in casa del MoVimento si cerca di far dimenticare, agitando la piazza e tornando quindi al rituale del "vaffa", ieri parecchio gettonato dai manifestanti che si erano raccolti attorno a Montecitorio, non appena si palesava, dal vivo o sul maxischermo appositamente allestito, un volto considerato antagonista ai 5 stelle. Evidentemente per imbavagliare l'opposizione interna all'accordo con Forza Italia, Lega Nord e partito di Alfano sul testo elettorale fin qui elaborato ed evitare nuovi "intralci" costituiti dall'approvazione di emendamenti a scrutinio segreto. La fiducia è letta in questa maniera dal Governo, ovvero come un atto di concretezza, cosa che dal punto di vista legale, come si è detto, è sicuramente ammessa. Molta attesa per l'arrivo di Beppe Grillo: entro stasera il garante di M5S dovrebbe andare a parlare ai manifestanti riuniti. Quali sono i punti che contestano? Con lo strascico della norma definita dai 5 stelle e da Mdp 'salva- Verdini' che consente a chi è residente in Italia di potersi candidare anche nelle circoscrizioni estere.

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