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Pellegrini: "Napoli? Scontro diretto per i primi posti. Sabato sono a disposizione"

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Un'esperienza bellissima, qui dentro sono cresciuto e continuo a crescere. "Nel calcio si continua sempre a lavorare e crescere perché conta sempre quello che fai e non quello che hai fatto". E' bellissimo stare qui di nuovo. Ricordo l'esordio in Serie A con la maglia della Roma, a Cesena: fu un'emozione grandissima, un debutto inaspettato. "Lui mi dice che sono anche un po' troppo frettoloso nell'andare in avanti, mentre sto capendo che è molto importante gestire per poi ripartire e trovare la palla giusta". "E' stata una emozione bellissima e siamo anche riusciti a vincere, venivamo da qualche risultato non proprio positivo e vincere è stata la ciliegina sulla torta".

E' un momento che rimarrà impresso nella mia mente per sempre. I giallorossi, nonostante gli stravolgimenti del mercato estivo, stanno ottenendo ottimi risultati, essendo reduci da quattro vittorie consecutive e dovendo ancora recuperare una partita, quella contro la Sampdoria. Poi ho avuto continuità, sentivo che andava sempre meglio e il gol è sempre una cosa eccezionale per tutti i calciatori. Per il giovane centrocampista giallorosso molto ha rappresentato il tecnico Eusebio Di Francesco, che ha avuto prima al Sassuolo e ora alla Roma. "Mi farebbe piacere segnare per la prima volta con la Roma all'Olimpico, poi quando arriva arriva, io ci provo sempre". Sabato non giocherà Strootman per un problema alla coscia sinistra, al suo posto ci sarà Pellegrini una garanzia per l'allenatore: "Scendiamo in campo con certezze ben precise. Arriviamo a questa partita con delle certezze: siamo un bel gruppo, sarà uno scontro diretto per i primi posti". Il Napoli sta facendo benissimo, noi stiamo facendo bene, abbiamo fatto un bell'inizio. E Pellegrini sarà a disposizione: "Il dolore al polpaccio è sparito, sono rientrato in gruppo e sono a disposizione". "Mi è dispiaciuto molto non giocare con la Nazionale".

Mister da subito importantissimo, mi ha aiutato molto a farmi capire questo tipo di mentalità, questo modo di ragionare, cercando di farmi capire che non bisogna mai accontentarsi. Se sono qui è semplicemente perché non ho mai smesso di lavorare, e cercare di fare meglio. La mentalità è la cosa più importante. "E' stato e continua ad essere importante per la mia crescita come anche tutto lo staff". "Quando ero piccolo non avevo capito quale fosse il mio ruolo, facevo l'attaccante". Daniele De Rossi, anche per la mia famiglia, è sempre stato un punto di riferimento. "Saremo tutti davanti alla tv per i sorteggi e tutti penseremo a questa doppia sfida".

Quanto sarebbe bello andare in Russia con due prodotti del Settore Giovanile come Florenzi e De Rossi? Questi spareggi sono importanti, dobbiamo dimostrare di poter esserci al Mondiale.

Pensandoci è sicuramente una cosa più unica che rara. Siamo tre ragazzi di Roma, sarebbe stupendo. Loro sono due persone fantastiche.

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