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In Italia torna il vuoto a rendere, ma non è obbligatorio

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Torna di moda il vuoto a rendere

Il regolamento. Da ieri è entrato in vigore il regolamento del Ministero dell'Ambiente sul "vuoto a rendere" pubblicato il 25 settembre scorso sulla Gazzetta Ufficiale e che attua la misura del "Collegato Ambientale" (legge di Stabilità 2014) rivolta a bottiglie in plastica e vetro consumate in bar e ristoranti di tutta Italia. Ricordiamo a tal riguardo che la fase sperimentale del progetto durerà un anno e permetterà all'utente di ricevere dai 5 ai €0,30 per contenitore. L'obiettivo di questo esperimento è quello sensibilizzare i consumatori sull'importanza del riciclo.

Galletti (Ambiente):buona pratica per l'ambiente "Un Paese proiettato nell'economia circolare come l'Italia - sottolinea il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti nella nota che annuncia la pubblicazione del decreto - non può che guardare con interesse a una pratica come il vuoto a rendere, già diffusa con successo in altri Paesi". I bar e i ristoranti che aderiranno all'iniziativa del vuoto a renedere si distingueranno grazie ad un simbolo posto all'ingresso degli esericizi. "Questo decreto - aggiunge Galletti - dà una possibilità a consumatori e imprese di scoprire una buona pratica che aiuta l'ambiente, produce meno rifiuti e fa risparmiare soldi". Una pratica già applicata negli anni ottanta ma poi andata nel dimenticatoio e ora la crisi la riporta in auge. Il decreto prevede poi un sistema di monitoraggio, per la valutazione della fattibilità tecnico-economica e ambientale del sistema del vuoto a rendere, che sarà decisiva per l'eventuale conferma dell'iniziativa e la sua estensione ad altri tipi di prodotto e ad altre tipologie di consumo al termine del periodo di sperimentazione.

Chi aderisce ha diritto alla restituzione della cauzione versata contestualmente all'acquisto del contenitore riutilizzabile. Inoltre va aggiunto che i contenitori di volume compreso tra 0,5 litri e potranno essere riutilizzati al massimo 10 volte prima di essere buttati via; anticipiamo che per i contatori di volume compresa tra i 0,20 verranno restituiti i €0,05 di cauzione, mentre per le bottiglie da 1,5 l verranno restituiti €0,30. L'importo della cauzione in nessun caso comporta un aumento del prezzo di acquisto per il consumatore.

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