laprovinciadelsulcis.com

Salute

Botulino nelle cime di rapa sott'olio, ricoverato modenese

Share
Dal ministero allarme botulino: Non consumate le cime di rapa in vasetto prodotte nel Salento

Il ministero invita a non consumare il prodotto e di restituirlo al venditore dopo un caso confermato di botulismo. Il nome con cui i barattoli sono venduti è 'Gusto del Salento'.

Secondo quanto riportato nell'allerta del Ministero della Salute non vi sarebbero lotti specifici da monitorare in seguito all'episodio di botulismo alimentare, ma sarebbero tutte le confezioni di cime di rapa "al naturale" Gusto del Salento a essere considerate a rischio. Natura Arl nello stabilimento situato nella zona industriale (tronco A, lotto 27) di Casarano. La stessa azienda ha inviato al dicastero la segnalazione affinché si potesse disporre il ritiro della merce.

A fare eco all'allerta è stato lo Sportello dei diritti, diretto dal presidente Giovanni D'Agata, che "non esclude che l'ingerimento del prodotto gastronomico possa provocare un pericolo per la salute, e mette perciò in guardia la popolazione". I sintomi solitamente si manifestano molto rapidamente, da poche ore a pochi giorni dall'ingestione della tossina (6 ore - 15 giorni). Nei casi più severi, la paralisi dei muscoli coinvolti nella respirazione necessita che venga instaurata una respirazione assistita (ventilazione meccanica).

Il trattamento della tossina botulinica è possibile solo con la somministrazione di un'antitossina nelle prime ore dalla comparsa dei sintomi e il recupero è molto lento.

Accetta la privacy policy e la cookie policy per visualizzare il contenuto.

Share