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Reggio Calabria aderisce alla campagna nazionale di Protezione Civile "Io non rischio"

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Reggio Calabria aderisce alla campagna nazionale di Protezione Civile

A Prato, come si legge in una nota del comune, saranno presenti in piazza Duomo tre gazebi dove la Protezione civile del Comune di Prato darà informazioni alla cittadinanza riguardo i rischi sul nostro territorio e risponderanno alle domande dei cittadini. Ciascun capoluogo ospita uno o più eventi (in un'unica piazza o in luoghi vicini collegati) e riunisce tutte le organizzazioni di volontariato di Protezione Civile del territorio provinciale.

Caserta. Sabato prossimo 14 Ottobre, dalle ore 9 alle 19, tra piazza Dante e piazza Carlo 3°, il Dipartimento di Protezione Civile Nazionale organizza la manifestazione " IO NON RISCHIO" con la partecipazione delle varie Associazioni di Volontariato e le Protezioni Civili di Caserta e Provincia. La Protezione Civile, per sensibilizzare i cittadini, proporrà una rievocazione dei terremoti che hanno colpito la Valle Peligna dal secondo secolo DC a oggi, presenterà un piano di emergenza dotato di aree di attesa da raggiungere durante un'eventuale sisma e mostrerà la mappa di rischio sismico dell'area.

"Nelle parole del Presidente risuona lo spirito di Io non rischio", ha aggiunto Borrelli, "che indirizza la grande forza e la generosità del volontariato di protezione civile nel creare momenti di condivisione delle buone pratiche di riduzione del rischio". Partendo da un dato reale - l'Italia è un paese a rischio sotto diversi aspetti - si procede nella convinzione che l'esposizione individuale possa essere sensibilmente ridotta con la conoscenza dei problemi e le regole per difendersi.

"Io non rischio", campagna nata nel 2011 per sensibilizzare la popolazione sul rischio sismico, è promossa dal dipartimento della protezione civile con Anpas (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze), Ingv (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) e Reluis (Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica). L'inserimento del rischio maremoto e del rischio alluvione ha visto il coinvolgimento di Ispra-Istituto superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Ogs-Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale, AiPo-Agenzia Interregionale per il fiume Po, Arpa Emilia-Romagna, Autorità di Bacino del fiume Arno, CamiLab-Università della Calabria, Fondazione Cima e Irpi-Istituto di ricerca per la Protezione idro-geologica. E' gradita l'iscrizione con una mail a pisa@iononrischio.it.

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