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Fmi, Italia accelera: Pil 2017 a +1,5%. Poi frena in 2018 +1,1%

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Quest‘anno l‘Italia crescerà dell‘1,5 con un deficit al 2,1% del Pil e il debito  Pil in leggero calo al 131,8

L'economia italiana accelera ancora e il Fondo Monetario Internazionale, nel suo World Economic Outlook appena pubblicato, rivede al rialzo le sue stime con un incremento del prodotto interno lordo dell'1,5% per quest'anno (+0,2 rispetto alla previsione di luglio) e uno dell'1,1% per il 2018, valore che segna una frenata ma che comunque è superiore di un decimo di punto rispetto alla precedente stima. Si tratta di una revisione al rialzo di 0,1 punti in entrambe le stime aggiornate.

Il Ref alza le stime sul Pil 2017 dell'Italia, ma avverte: già dal prossimo anno, il Pil tornerà a rallentare.

Per il quarto trimestre la crescita del Pil Italiano rispetto allo stesso periodo del 2017 è stimata all'1,5% mentre per il quarto trimestre 2018 la previsione del Fondo è di +1,0%.

Per quanto riguarda il debito pubblico, in base alle stime, nel 2017 il rialzo è al 133% del pil dopo il 132,6% del 2016. Una crescita, si spiega, legata all'aumento degli investimenti, del commercio e della produzione industriale, che "assieme al miglioramento della fiducia di consumatori e imprese, sta sostenendo la ripresa". Il governo nella nota di aggiornamento del Def ha stimato un debito al 131,6% nel 2017 e al 130% nel 2018.

CANADA - La revisione più forte è quella stimata per il Canada che quest'anno, secondo il Fondo, dovrebbe crescere quest'anno del 3,0% (+0,5 punti rispetto a tre mesi fa e 1,1 punti su aprile) e poi crescere ancora del 2,1% nel 2018 (+0,2 punti).

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