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San Nicola ancora tabù: Avellino rimontato a Bari. Rivivi il live

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San Nicola ancora tabù: Avellino rimontato a Bari. Rivivi il live

Novellino vole spezzare quel tabù, quello del San Nicola, stadio in cui l'Avellino non ha mai vinto. Squadre bloccate, il Bari in difficoltà in difesa per le numerose assenze. Prima l'ex Salernitana lamenta un calcio di rigore per un fallo di mano di Migliorini dopo una deviazione, poi è Galano accentrandosi a colpire il palo interno con Lezzerini immobile e battuto. Per quanto riguarda gli altri, "stanno tutti bene", assicura l'allenatore aggiungendo: "Asencio e Castaldo hanno le stesse possibilità di giocare". Occasionissime per l'Avellino con Ardemagni e Laverone, poi si è svegliato il Bari. Sul rovesciamento di campo è Morleo ad imperversare a sinistra, mette un ottimo pallone al centro ma Cissè non ci arriva. Il Bari non riesce a rendersi pericoloso neanche sui calci piazzati, Lezzerini è impegnato soltanto in qualche uscita.

93′ Punizione per l'Avellino, forse l'ultimo tentativo dei campani per pareggiare. Prodezza balistica di Improta, che toglie le ragnatele dal sette alla sinsitra di Lezzerini con una botta di destro dai venticinque metri.

10' - Kresic di piede oltre la linea di fondo, il Bari attacca e conquista punizioni pericolose sul proprio versante sinistro d'attacco. Novellino al 60' effettua il secondo cambio inserendo Altafini- Castaldo al posto di un deludente Asencio.

Biancoverdi con 1300 tifosi al seguito e con Asencio dal primo minuto al posto di Morosini in appoggio ad Ardemagni. Cross di Galano, D'Angelo punito per un presunto tocco di braccio in area di rigore, ma non sanzionato col secondo giallo.

Note: ammoniti 9′ pt Cassani, 16′ st D'Angelo, 24′ st Ngawa per gioco scorretto; angoli 6-3; recuperi 2′ pt e 6′ st; spettatori 15.994 dei quali 7.413 paganti (incasso non comunicato). Il tutto grazie al sesto centro in campionato di Improta ed al rientrato Galano: perfetta l'esecuzione dal dischietto con cui l'esterno foggiano ha trafitto Lezzerini. Lezzerini resta a terra dopo aver smanacciato un cross dalla trequarti: impatto con un calciatore del Bari, intervengono i sanitari, il portiere si rialza. Grande prestazione di Jacopo Petriccione, schierato per la prima volta nell'undici titolare da Fabio Grosso, e del solito Improta, alla sesta rete stagionale. Infine il sigillo del capitano, Angelo D'Angelo, che al 69' ha mandato in visibilio i pubblico del Partenio girando in rete di testa un cross di Laverone. Ci prova Petriccione, ma la conclusione è da dimenticare. Serie di lisci in area per i biancorossi, ma sia Laverone che Molina sprecano davanti a Micai. Grosso inserisce Nenè per il match winner Galano e passa al 4-4-2 con Improta largo a sinistra. Sono quattro i minuti di recupero. Ardemagni conquista un calcio piazzato al limite dell'area. Migliorini ci va di testa, ma colpisce male. Finisce la partita, il Bari vince in rimonta.

Bari (4-3-3): Micai; Fiamozzi, Cassani, Marrone, Morleo; Tello, Busellato, Petriccione; Improta (44' st Brienza), Cissé, Galano (37' st Nenè).

A disp.: Conti, De Lucia, Kozak, Anderson, Salzano, Iocolano, Floro Flores, Scalera, Lella, Pesce.

AVELLINO (4-4-2): Lezzerini; Ngawa, Migliorini, Kresic, Rizzato; Laverone (52' Bidaoui), D'Angelo, Di Tacchio, Molina (76' Camara); Asencio (60' Castaldo); Ardemagni.

Arbitro: Aureliano di Bologna.

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