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Milan, senti Allegri: "Bonucci sarebbe diventato capitano della Juventus"

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Allegri Bonucci? Sarebbe diventato capitano non è colpa mia

Il tecnico bianconero parla anche dei simboli della sua squadra: "Per me sono Dybala e Buffon".

La Juventus non aveva fino ad un paio di mesi fa una squadra femminile, è stato acquisito il titolo sportivo del Cuneo femminile, e con se anche le giocatrici che si sono salvate all'ultima giornata. L'errore che possiamo fare è cercare un giocatore come Bonucci.

Se il modulo è la carrozzeria e i giocatori sono il motore, la benzina da dove arriva?

"È un calciatore intelligente, è un ragazzo di sicuro avvenire". Con queste parole, Allegri ha fatto capire a tutti che Rodrigo Bentancur non sarà una comparsa.

"La rabbia che abbiamo avuto dopo la finale di Cardiff va usata per affrontare questa stagione".

In questa stagione è l'ex romanista Szczesny il secondo di Buffon.

"Dopo Cardiff ho fatto una riflessione se avevo voglia e forza di andare avanti. Lui ha deciso di giocare nel Milan, al suo posto giocherà qualcuno che ha caratteristiche diverse".

DIFESA - "Sabato a Londra a un certo punto speravo non si facesse gol per riportare alta la tensione". Mi dicevo: non sono fatto per essere un buono studente, ma posso essere un bravo insegnante. E' ancora il numero 1 nel suo ruolo e ha un futuro a livello dirigenziale, magari in federazione. "E' un altro calcio quello". "Quando ho visto il gol di Mandzukic ho pensato che potesse essere la nostra occasione perché era un gol irripetibile, speciale".

Quella di domani sera sarà una Juventus che scenderà in campo per la prima volta, in una partita ufficiale, senza Bonucci. Domani c'è bisogno di grande volontà perché le gambe non saranno quelle di ottobre o novembre. Loro hanno giocato rilassati in piena consapevolezza. Perché giocarsela ad agosto è un'altra cosa: dentro la coppa ci può essere anche il succo della stagione che comincia.

Era meglio giocare la Supercoppa a Natale? "Giocarla a Natale significa che rischi delle squalifiche, quindi chiunque gioca degli svantaggi". Il pensiero delle dimissioni lo ha sfiorato con decisione: "Tornato a casa il giorno dopo mi sono chiesto se il mio percorso alla Juventus fosse finito, se la squadra con me alla guida fosse arrivata alla massima espressione". "C'è grande disponibilità da parte di tutti, c'è da migliorare il gioco e pianificare bene la stagione che porterà al mondiale".

Infine, è sempre bene ricordare quali sono stati i risultati raggiunti da una squadra che ha fatto dei numeri storici:"La Juventus ha fatto passi di gigante in Europa: abbiamo fatto due finali e un ottavo importante con il Bayern". La Champions non è più quella di 20 anni fa.

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