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Uova contaminate, allarme alimentare in mezza Europa

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Uova contaminate rischi per l'Italia e per la salute. Cos'è l'insetticida Fipronil

Tra questi c'è anche l'Italia: il nostro Paese ha ricevuto uova dalle aziende coinvolte nello scandalo, ma questo non significa che l'Italia abbia ricevuto uova contaminate o prodotti derivati e che siano stati distribuiti.

La situazione - sottolinea la Coldiretti - è resa piu' complessa dalle triangolazioni commerciali come dimostra il sequestro da parte delle autorità sanitarie italiane di alcuni prodotti provenienti da un'azienda francese che aveva usato le uova di uno degli allevamenti olandesi coinvolti nell'uso del fipronil. A far esplodere il caso, l'esportazione di migliaia di uova 'tossiche' da Olanda e Belgio, ora impegnate in un reciproco scambio di accuse.

Ma le aziende bloccate per l'uso del Fipronil sono solo in Belgio, Olanda, Germania e Francia, non solo allevamenti di galline ovaiole ma anche imprese importatrici. Ma "si tratta - ha spiegato Rosario ai giornalisti - di un sistema per la comunicazione amministrativa, che facilita lo scambio tra paesi, in cui la Commissione normalmente non interviene e ha tempi di risposta lunghi". Lo ha detto la Commissione europea che, nell'elenco dei Paesi in cui sono state distribuite le uova, cita anche l'Italia.

La questione sarà affrontate direttamente in sede europea il prossimo 26 settembre in un vertice convocato dalla Commissione con tutti i ministri e le autorità interessate dei Paesi potenzialmente a rischio. Secondo le prime ricostruzioni, il fipronil sarebbe finito sulle uova perché contenuto in alcuni prodotti usati per disinfettare le fattorie.

La Commissione ha fatto sapere che solo in quattro Stati (Olanda, Belgio, Germania e Francia) è stata confermata la commercializzazione di uova con tracce di insetticida. Una misura che si è dimostrata efficace in questi anni, dalla mucca pazza all'aviaria, è stata l'introduzione dell'obbligo di indicare in indicare in etichetta l'origine dei prodotti che va esteso a tutti gli alimenti senza attendere che si verifichino le emergenze, ma - precisa Moncalvo - va anche tolto il segreto sui flussi commerciali con l'indicazione delle aziende che importano materie prime dall'estero per consentire interventi mirati.

Il fipronil, che ha contaminato le uova, è considerato essere moderatamente pericoloso e solo se se ne assumono grandi quantità e per un lungo periodo. "Siamo di fronte all'utilizzo illegale di un prodotto che non doveva essere usato in queste circostanze", ha spiegato il portavoce ribadendo che comunque l'Europa "ha uno dei sistemi più avanzati di sicurezza alimentare".

Nel frattempo, anche la Gran Bretagna e la Francia hanno confermato di aver bloccato le vendite e di aver ritirato dal commercio le uova che arrivano da Olanda e Belgio.

Al momento le indagini si concentrano su due aziende, una olandese che offriva il trattamento e l'altra delle Fiandre, in Belgio, che forniva l'antiparassitario dei miracoli. "Il rischio per la salute umana è molto basso visti i livelli di fipronil riscontrati nelle uova contaminate e le abitudini alimentari dei francesi" ha poi aggiunto Travert. In altre parole le uova contaminate arrivate nel nostro paese non dovrebbero essere arrivate nel vostro frigo.

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