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Salute

Caldo estremo: allarme ozono oltre i limiti, un pericolo per la popolazione

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Caldo e afa, aumenta l'ozono nell'aria «Bambini e anziani restino a casa»

A causa del persistere sul nostro territorio di elevate temperature associate a condizioni di stabilità atmosferica, nella giornata di mercoledì 2 agosto, come già avvenuto in luglio e giugno, sono stati registrati alcuni superamenti della soglia di informazione per l'Ozono (fissata a 180 microgrammi per metrocubo, concentrazione media di un'ora) dalla stazione di monitoraggio della qualità dell'aria del Parco Ferrari.

In alcune province, come quella di Varese e alcune aree di Monza, Como, Lecco e Milano le rilevazioni si sono spinte al di sopra del livello di allarme, fissato alla quota di 240 microgrammi per metro cubo.

La concentrazione di ozono è risultata superiore a tale soglia dalle 15 alle 20: il valore massimo raggiunto è stato di 201 microgrammi per metrocubo rilevato tra le 18 e le 19. Alla fine della stagione la Lombardia, secondo Coldiretti, rischia di avere 500 tonnellate in meno di miele e di prodotti dell'alveare rispetto alle 1.700 tonnellate delle annate normali. L'agenzia regionale per la protezione dell'ambiente invita inoltre a limitare le attività all'aperto nelle ore più calde, ovvero dalle 10 alle 16. L'ozono in bassa atmosfera è invece dannoso in quanto dotato di elevata capacità ossidativa nei confronti dei tessuti biologici e ha come effetto l'irritazione delle mucose respiratorie e degli occhi, che scompare se l'esposizione non è troppo intensa e prolungata. Il modo per contribuire a ridurne la produzione è limitare l'uso della macchina, in particolare diesel: una buona alternativa possono essere i mezzi pubblici o la condivisione dell'auto. Gli esperti, infine, invitano a preferire vernici ad acqua o ad alto secco, usare poco smacchiatori e solventi ed evitare di accendere fuochi e barbecue.

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