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Obesità nel mondo: Stati Uniti al top per quella infantile

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I dati sono emersi da una recente analisi svolta da un gruppo di ricercatori Americani e pubblicata sulla rivista scientifica "New England Journal of Medicine".

Aspetto ancora più drammatico è che l'eccesso di peso può uccidere. Ma non è finita qui perché secondo quanto emerge dalla ricerca si muore anche a causa del sovrappeso quindi con un indice di massa corporeo (BMI) inferiore ai parametri tipici dell'obesità. L'obiettivo è combattere quella che egli stesso definisce una "disturbante e crescente crisi di salute pubblica". Visto che "l'elevata prevalenza dell'obesità e del sovrappeso nei bambini in molti Stati membri è un grande pericolo per la salute" e che "l'obesità infantile è un forte precursore dell'obesità in età adulta", con le conseguenze "economiche e per la salute" che questo comporta, il Consiglio dell'Ue, oggi riunito a Lussemburgo nella formazione Lavoro, Politiche Sociali, Salute e Consumatori, riconosce che "le politiche esistenti volte a promuovere la salute e a prevenire il sovrappeso e l'obesità infantile non sono state sufficientemente efficaci".

L'aumento dell'obesità mondiale ha portato un ulteriore aumento dell'emergenza sanitaria causa sovrappeso: globalmente, si parla di 4 milioni di morti ogni anno attribuibili all'eccesso di cibo e alle problematiche derivanti. Lo studio, coordinato da Christopher Murray dell'Institute for Health Metrics and Evaluation dell'University of Washington, ha evidenziato come il mangiar sano e tenere sotto controllo il peso corporeo dovrebbe divenire un impegno costante e preciso. Il 39 per cento dei decessi analizzati infatti, così come il 37 per cento dei casi di disabilità, sono stati individuati in persone in sovrappeso.

Si tratta di un problema legato alla salute pubblica mondiale che necessità di un intervento che spinga le persone a dimagrire e, soprattutto, a non riprendere peso. Nei prossimi dieci anni, in stretta collaborazione con la FAO, monitoreremo e valuteremo i progressi fatti dalle varie nazioni nel controllare sovrappeso e obesità. A partire dalle patologie cardiovascolari ai tumori. Sono coinvolti 108 milioni di bambini e oltre 600 milioni di adulti. Questi ultimi possono interessare esofago, stomaco, pancreas, fegato, colon, rene, utero e ovaie.

Tra i 20 Paesi più popolati, sono gli Stati Uniti degli hamburger e della Coca Cola a far registrare la percentuale più alta di obesi: 13%. Cina e India, rispettivamente con 15.3 e 14.4 milioni, sono i paesi in cui è presente il maggior numero di bambini obesi, mentre gli USA sono il paese in cui si registra il maggior numero di bambini e giovani adulti obesi.

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