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LAMEZIA. Al via la "Giornata del Rifugiato"

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Non ci sono mai stati così tanti sfollati nel mondo come oggi

Le porte del giardino del Municipio si apriranno alla comunità domani, martedì 20 giugno, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, per ospitare una maratona di eventi che partirà alle 18 per concludersi non prima delle 23.

Dal 21 giugno fino al 3 luglio 2017, poi, alcuni dipinti e fotografie significative verranno esposti anche nell'atrio della medesima sede. Il conflitto in Siria rimane la principale causa di origine di rifugiati (5,5 milioni), ma nel 2016 il principale "nuovo" elemento è stato il Sud Sudan, dove la disastrosa interruzione del processo di pace ha contribuito alla fuga di 739.900 persone alla fine dell'anno (diventate, ad oggi, 1,87 milioni). Con l'aiuto di Francesca Randazzo ed Adamo Toma i beneficiari, dotati di uno smartphone, hanno girato in città, ritraendo se stessi, le persone con cui sono in contatto, luoghi familiari e nuovi spazi di incontro, attraverso un susseguirsi di immagini, parole e musiche come attestazione di quella presenza e di quel punto di vista che spesso non è reso troppo visibile. L'evento si tiene il 18 giugno (ore 17) presso lo Stadio Tre Fontane. "Al MAXXI: "S.O.S. - Save Our Souls di Achilleas Souras, un progetto per recuperare i giubbotti di salvataggio usati da rifugiati e migranti durante le traversate del Mediterraneo e trasformarli in igloo-rifugio; Mostra fotografica "#WithRefugees" negli spazi della Galleria Alberto Sordi con 8 maxi-foto di Francesco Malavolta, Alessandro Penso e Alessio Romenzi. La giornata è iniziata alle 10 allo Stadio Municipale con un "torneo di cricket per i profughi e i rifugiati".

Sono azioni che si realizzano quotidianamente sui territori e che sono coordinate a livello nazionale dagli uffici e dagli enti civilmente riconosciuti: Salesiani per il Sociale - Federazione Scs/Cnos che si occupa dell'accoglienza dei minori nelle diverse case famiglia e nei centri diurni; Cnos/Fap che appronta moduli di formazione professionale personalizzati per le esigenze di inclusione e autonomia dei rifugiati; Cnos-Scuola che è attivo con percorsi di alfabetizzazione primaria e di scolarizzazione, mentre parrocchie e oratori centri giovanili sono un vivace laboratorio di azioni di "accoglienza leggera" e di inclusione con attività ludico-sportive, aggregative e culturali tra ragazzi italiani e rifugiati richiedenti asilo; Cgs e Tgs, che coinvolgono in proposte con e per i rifugiati tramite le progettualità legate alla comunicazione, al rispetto dell'ambiente e al turismo giovanile e sociale. Appuntamento il 20 giugno presso la Sala dell'Associazione Stampa Estera, in Via dell'Umiltà 83/c.

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