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Boschi in fiamme in Portogallo Intrappolati in auto: 25 morti

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Portogallo incendio nei boschi a Pedrogao Grande almeno 25 morti

Il segretario di Stato degli Interni, Jorge Gomes, ha affermato che l'incendio si è manifestato violentemente e ha preso forza "in maniera inspiegabile". Il governo di Lisbona ha dichiarato tre giorni di lutto nazionale. 700 vigili del fuoco sono al lavoro per domare le fiamme con l'aiuto di 80 auto-idranti, ma i forti venti e la fitta nube di fumo rendono difficili le operazioni dei soccorrittori, soprattutto l'intervento di mezzi aerei.

E' di almeno 43 morti il bilancio di un violento incendio scoppiato in una zona boschiva del Portogallo. Dei feriti, dieci sono in gravi condizioni. La maggior parte di loro sono decedute sulla strada che collega Figueiro dos Vinhos a Castanheira de Pera. Le alte temperature ed il vento hanno contribuito ad aumentare la portata dell'incendio. Non ancora nota la causa del rogo.

Le fiamme si sono propagate "con estrema violenza" e "in modo incomprensibile" ha riferito inoltre Gomes. Le fiamme sono divampate sabato pomeriggio a Pedrogao Grande. Sono pronti a partire anche due canadair italiani. Diverse case raggiunte dalle fiamme hanno dovuto essere evacuate. Quattro fronti sono ancora attivi questa mattina due dei quali definiti "molto violenti".

Un bambino ferito di appena otto anni è stato tratto in salvo mentre camminava da solo nei pressi dell'incendio.

In attesa di chiarire le cause della tragedia, il presidente della commissione Ue Jean Claude Juncker non ha fatto mancare il sostegno ai lusitani annunciando immediatamente l'attivazione della procedura comunitaria di protezione civile.

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