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Terremoto giunta Appendino, sindaco di Torino silura assessore all'Ambiente

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Si risveglia dal coma ragazza travolta dalla folla in piazza San Carlo

La mancata strage di Piazza San Carlo che ha visto finire all'ospedale 1527 feriti non poteva non avere delle conseguenze. Per questo, a nome mio, di tutta l'Amministrazione e della Comunità che rappresento - a prescindere dalle eventuali responsabilità civili e penali di ognuno - desidero porgere le mie scuse a tutte le persone coinvolte" ha proseguito Appendino, assicurando che i responsabili saranno trovati e che cose del genere non accadranno mai più: "Oggi, ai torinesi, credo interessi più di tutto che le Istituzioni lavorino per individuare queste responsabilità e, soprattutto, che facciano in modo che questi fatti non si verifichino mai più. Ma in questo caso non siamo solo in Italia, bensì nel magico mondo del Movimento Cinque Stelle. Negli ultimi giorni, nella situazione negativa che si è creata, la vedo molto più determinata, forse ha preso coscienza che la città ha bisogno di una leadership forte e il sindaco deve rendersi conto che non può fare diversamente.

Cade la prima testa. È il tweet di Stefania Giannuzzi, assessora all'Ambiente del Comune di Torino che, secondo indiscrezioni, nelle prossime ore verrebbe sostituita starebbe dall'attuale capogruppo M5S Alberto Unia. Sembrerebbe che, in seguito alla comunicazione di Appendino di dover cedere le nomine dell'assessorato, Stefania Giannuzzi sia stata vista uscire in lacrime dall'ufficio della prima cittadina.

Paolo Giordana, comunque, resterebbe al fianco della Appendino. Alcuni assessori in carica potrebbero avere nuove deleghe.

Intanto sul profilo Twitter di Giannuzzi nella serata di sabato 10 giugno compare un posto lapidario: "Sipario", accompagnato dal video della famosissima canzone del film "La vie en rose" dal titolo parlante "No, je ne regrette rien", ossia "Non rimpiango nulla". "Con il pensiero a quello che è successo, ma lo sguardo a quello che accadrà".

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