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Esteri

G7: organizzatori, scontri? Non sono importanti, vedo il lato positivo del corteo

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Un team di avvocati al fianco del corteo No G7 di Giardini Naxos

Il contatto con le forze dell'ordine è durato pochi secondi, dopodiché il gruppo che aveva tentato di sfondare si è ricompattato e ha affrontato per alcuni minuti i poliziotti per poi disperdersi. Lungo il percorso della manifestazione si vedono anche persone affacciate dal balcone che esprimono consenso per la contestazione. Il corteo No G7 è partito con quasi un'ora di ritardo, i manifestanti hanno voluto aspettare tre pullman che arrivavano da Messina.

Avrebbero agito contro la volontà della maggioranza dei partecipanti, che ha anche cercato di fermare i più facinorosi. Le forze dell'ordine in assetto antisommossa hanno bloccato lo sfondamento della barriera. Nel frangente, sono rimasti coinvolti alcuni giornalisti che sono stati colpiti dai fumogeni della polizia. Tutto subito dopo è tornato alla normalità con buona pace di parlava di enormi scontri e devastazioni che avrebbero dovuto colpire i Giardini di Naxos di Taormina. Passata la paura per il corteo 'No G7', si ricomincia subito a pensare all'oggi. Decine di persone che. "Ma anche di coloro che non sono riusciti a venire perché hanno avuto il foglio di via e non sono potuti arrivare a Giardini per l'ipocrisia di questa ridicola kermesse". Sono molti meno dei 3.500, annunciati ieri dagli organizzatori.

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