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Esteri

Francesco Totti: "Dopo i complimenti di Maradona posso anche smettere"

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Noi proviamo a remare tutti verso la stessa direzione, che è quella del fare sempre più grande la Roma. Che festa sarebbe senza i tre punti? Da quella diaspora, il Milan ne uscì a brandelli che vennero ricomposti solo undici anni più tardi. Quando ti abitui a vincere aumenta l'ego e spesso succede che poi diventa più un "io" che un "noi". Involontariamente il meccanismo è quello. Anime festanti che questa volta saranno avvolte in un velo corposo di nostalgia e tristezza nel dare l'addio al capitano, dopo venticinque anni ininterrotti di militanza con la casacca giallorossa.

A riportare il discorso del capitano giallorosso è la Gazzetta dello Sport: "Sono stati mesi complicati, avrei voluto aiutare di più questa squadra ma sapete com'è andata".

Ben più lungo e articolato è il ritratto di quello che al tecnico di Certaldo è piaciuto meno: "Qui siamo colpevoli tutti: abbiamo creato questo calciatore capace di tutto perché è Totti". Dobbiamo essere bravi nella coerenza di quello che ci siamo detti in allenamento.

A proposito: per i tifosi domenica una giornata emotivamente speciale. Spalletti invece dovrà fare il risultato pieno se non vorrà lasciare la Lupa in balia del turno preliminare di Champions prima dell'inizio dei gironi. Sicuri anche gli scommettitori, il 95 percento ha puntato sulla vittoria giallorossa. Titoli di coda, ma il lieto fine non c'è. Abbiamo ritirato fuori gli artigli e rimesso in carreggiata la nostra macchina, la nostra squadra. È una squadra da Roma. "La nostra è una grande squadra che ha sempre fatto vedere il suo valore". Allenare totti vuol dire essere fortunati, perché ho visto la qualità del suo piede e delle sue giocate. Parole centellinate, che lasciavano intravedere non una scelta volontaria, ma una via obbligata. Quelli che ho fatto giocare non ho da ringraziare, quelli che ho fatto giocare poco va a loro il mio pensiero. Poi le consuete domande sul suo futuro: "Ripeto, bisogna arrivare fino al termine della stagione". Effettivamente si deve esprimere ancora. "Io vorrei sentirlo contento della decisione per il futuro". Il suo carattere. Ha tolto responsabilità agli altri calciatori.

Ancora, "Sky Calcio Show" e il canale all news Sky Sport24 HD dedicheranno ampio spazio allo #SkyGrazieTotti, con l'omaggio di alcuni protagonisti del mondo del calcio che lo hanno conosciuto e affrontato nel corso della sua lunga carriera: Buffon, De Rossi, Cassano, Seedorf, Beckham, Gerrard, Maldini, Del Piero, Zanetti (estratti dallo speciale "10 For A Legend " di RomaTV, canale 213 di Sky). Nessuna, ci sono stati momenti in cui non ho condiviso sue prese di posizione. Lo ha fatto, ma magari il messaggio non è arrivato. La Roma deve vincere, non ci dobbiamo accontentare della vittoria di Totti perché lui da solo si è visto che non basta.

Insomma, la Roma sarà al gran completo senza Totti e Perotti. I 90' che decideranno la corsa al secondo posto si giocheranno anche a Marassi, dove il Napoli proverà a battere la Sampdoria e sperare che il Genoa fermi la Roma. C'è stato qualcosa, otre che la chiave, anche questa potrebbe ssere la chiave non solo che ce l'hanno con me. "Ogni tanto viene usato per altri fini". Nella volta precedente lui sbagliò 6 rigori di fila. Tutte le volte i giornali titolavano che Francesco avrebbe detto: "Il prossimo lo tiro io". Il punto di forza è che non ne ha. Il ruolo dell'allenatore è individuare chi altro può tirare il rigore.

Quando è stato il suo momento, la sala si è scaldata, riservandogli uno di quegli applausi che di solito riceve in campo. Tutti l'hanno potuto usare e vedere.

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