laprovinciadelsulcis.com

Intrattenimento

È morto Roger Moore, addio allo storico James Bond

Share
Indimenticabile 007

Roger Moore era molto divertito dal finire puntualmente nelle posizioni basse delle classifiche sugli attori che hanno prestato il volto a 007: "Sono il Bond peggiore secondo l'internet", aveva dichiarato. "Generalmente mi odiano! L'amore con il quale ci ha circondati nei suoi ultimi giorni è stato così immenso che non può essere quantificato con le sole parole". Alle spalle, però, aveva tre altri matrimoni: prima con Doorn van Steyn, poi con la vocalist Dorothy Squires, con l'attrice italiana Luisa Mattioli (hanno avuto tre figli l'attrice Deborah Moore, l'attore Geoffrey Moore e il produttore Christian Moore). Così la famiglia ha reso nota la notizia tramite un comunicato su Twitter. La platea lo ha applaudito dentro e fuori dal palco, fino a scuotere le fondamenta dell'edificio, a poca distanza da dove è nato. Tale ruolo, interpretato per un totale di ben sette pellicole girate tra il 1973 al 1985, gli aggiudica il "titolo" di attore più longevo nei panni dell'Agente 007. Per poi aggiungere: "Il nostro pensiero ora deve supportare Kristina (la multimilionaria di origini danesi e svedesi Kristina Tholstrupin, sua quarta moglie, ndr.) in questo momento difficile", concludono i figli, annunciando che il funerale "in accordo con le volontà" del padre si terrà in forma privata a Monaco. Tra queste L'ultima volta che vidi Parigi (1954), Oltre il destino (1955), Il ladro del re (1955) e Diana la cortigiana (1956).

Dopo l'addio definitivo di Sean Connery, ancor oggi iconico 007, e una mal riuscita parentesi con George Lazenby la produzione decide di svecchiare il personaggio della spia al servizio segreto di Sua Maestà. Insomma, una vita piena che si è conclusa alla soglia dei 90 anni che avrebbe compiuto ad ottobre.

Ma non è stato solo Bond, James Bond.

La carriera televisiva di Roger Moore si arricchisce di un ulteriore successo grazie alla serie Attenti a quei due, telefilm, che nel 1971 lo vede al fianco di Tony Curtis. Fu nominato Cavaliere dell'Impero Britannico dalla Regina Elisabetta nel 2003.

Share