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La famiglia di Nicky Hayden dice "sì" alla donazione degli organi

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Nicky Hayden in una

I parenti del motociclista, attraverso il loro legale, Moreno Maresi, hanno poi voluto ringraziare il "personale medico e paramedico dell'ospedale Bufalini di Cesena che si è occupato di Nicky, a chi gli ha prestato i primi soccorsi", oltre che "i tifosi per la vicinanza" e la "stampa che ha seguito con attenzione e affetto rispettando il riserbo dietro al quale ci eravamo trincerati". Campione in pista, ma anche grande uomo nella tragedia. Non ci sarà alcuna camera ardente per la salma del pilota, la famiglia vuole rimpatriare il feretro il più presto possibile per dare la sepoltura a Nicky a Owensboro, la piccola città del Kentucky dove saranno officiati i funerali. "Non pensavo che la nostra storia non finisse così".

Il Pm Paolo Gengarelli aveva aperto un fascicolo per lesioni stradali che adesso si trasformerà in omicidio stradale.

Sul fronte delle indagini sulle dinamiche dell'incidente che è costato la vita al campione di moto, la procura di Rimini ha conferito l'incarico ai consulenti che dovranno fare una perizia. Va detto che si tratta di un altro atto dovuto, un fatto automatico che si verifica quando una persona coinvolta in un incidente stradale muore a distanza di giorni dal sinistro. Ieri vi abbiamo informati della consegna di un video nel quale gli inquirenti e i periti potranno rivedere i fotogrammi del crash che si è consumato nell'incrocio tra via Ca' Raffaelli e via Tavoleto, la strada che si trova a due passi dall'Autodromo di Misano. Si valuta la possibilità che Hayden stesse ascoltando musica mentre pedalava in sella alla sua bici.

La morte di Nicky Hayden servirà a salvare altre vite.

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