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Salute

Testamento biologico: approvato il fine-vita ma con medici obiettori

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VITERBO/ Attivato in Comune il registro del testamento biologico

Il dichiarante dovrà anche indicare presso chi depositerà il suo testamento biologico - presso un notaio o un fiduciario - e indicare il fiduciario.

Il registro per il testamento biologico diventerà operativo il 2 maggio.

Il cammino appare ancora lungo e tortuoso, ci sono tanti articoli da discutere. La consigliera Mongiardo ha presentato ad agosto del 2014 una mozione che andava a chiedere all'ente la disponibilità di avere un registro per il testamento biologico, mozione poi sottoscritta dalla maggioranza a dicembre del 2015.

Il dibattito in Consiglio, come comprensibile, si allunga - naturale quando si attraversano 'campi minati' che comprendono etica e sensibilità molto diverse - ma alla fine si giunge all'approvazione sia del regolamento (21 favorevoli, 5 contrari ed 1 astenuto), sia della mozione ad esso collegata (20 favorevoli, 7 astenuti) e che ha l'obiettivo di trasmettere la scelta del Comune di Aosta al Parlamento. Il Comune custodirà tale volontà nell'apposito registro; volontà che, in ogni caso, potrà essere modificata in seguito nel caso in cui l'interessato lo reputasse opportuno.

La consigliera Mongiardo ha ringraziato il presidente dell'associazione "Soldiarietà cittadina", Franco Marinelli e la presidente dell'associazione per la cremazione, Linda Natalini per l'impegno profuso alla realizzazione di questo registro ed ha aggiunto: "La politica ha bisogno di occuparsi dell'aspetto etico-morale dei cittadini". E' un risultato straordinario, qualcosa che la nostra città deve rivendicare con orgoglio. La Dichiarazione Anticipata di Volontà, si legge nel documento,"può essere formulata da parte di un cittadino italiano, comunitario o straniero, residente all'atto della richiesta nel Comune di Aosta, maggiorenne, attraverso una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà".

Il convegno vuole, pertanto, essere un'occasione importante di incontro e riflessione per dare ai cittadini tutti gli strumenti possibili per costruirsi un'opinione.

"Siamo nella fase finale dell'amministrazione e sono contenta di poter dire che dove ci si mette a disposizione dei cittadini e con i cittadini, si riescono a fare cose straordinarie".

Nell'ambito dei diritti Viterbo può vantare quindi l'attivazione del registro per il biotestamento, per le coppie di fatto e l'assessora Sonia Perà ricorda anche la possibilità di inserire la volontà di donare gli organi nella propria carta d'identità.

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