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Chi è Gabriele Del Grande, il giornalista bloccato in Turchia

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Roma appello per la liberazione di Gabriele Del Grande

L'Italia si mobilita per Gabriele Del Grande.

La Turchia - riferisce sempre l'organizzazione umanitaria- "si è aggiudicata un titolo poco glorioso: secondo la Commissione per la protezione dei giornalisti, è il paese con più arresti di giornalisti al mondo". "Non è un fatto solo italiano", ha sottolineato ricordando che Ankara ha "200 giornalisti in carcere, turchi ma anche stranieri" e citando assieme a Del Grande "il caso del giornalista di Die Welt".

Le procedure per la liberazione di Gabriele Del Grande, però, "potrebbero non essere brevi poichè un quadro che sembrava tendente ad una soluzione positiva si è improvvisamente aggravato ed è per questo che riteniamo indispensabile la mobilitazione", aggiunge Luigi Manconi, presidente della Commissione Diritti Umani del Senato, in conferenza stampa a Palazzo Madama insieme agli amici di Gabriele del Grande. Spiega che "è stato tenuto ad Hatay in una cella con altri prigionieri fino a giovedì 13". Ma chi è il giornalista toscano fermato in Turchia? Per questo, risulta grottesco che egli sia accusato di essersi recato in una "zona interdetta" e inverosimile che abbia "intervistato" i suoi compagni di reclusione. "E questo deve indurre quanti conoscono Del Grande e ne apprezzano da molti anni il lavoro e, più in generale, quanti hanno a cuore la libertà di opinione e di comunicazione, a seguire con la massima attenzione gli sviluppi della vicenda".

Intanto una delegazione consolare italiana si è recata anche oggi a Mugla, sulla costa egea meridionale della Turchia, dove al momento resta in attesa di ricevere dalle autorità turche una possibile autorizzazione a incontrare Del Grande nel centro di detenzione amministrativa in cui è trattenuto. Sto bene, non mi è stato torto un capello ma non posso telefonare, hanno sequestrato il mio telefono e le mie cose, sebbene non mi venga contestato nessun reato.

Domani, venerdì, il consolato italiano in Turchia potrà incontrare Gabriele Del Grande, che nel frattempo ha iniziato lo sciopero della fame. "L'Ue si è attivata per sostenere l'azione dell'ambasciatore italiano ad Ankara per sostenere l'azione della Farnesina e del governo italiano rispetto alle autorità turche", ha detto l'Alto rappresentante Ue per la politica estera Federica Mogherini. Nella giornata di ieri Alfano ha avuto una conversazione telefonica con il il ministro degli Esteri turco Mevlut Cavusoglu in cui ha chiesto il rilascio del giornalista arrestato.

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