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Anticorruzione, ridimensionati i poteri di Cantone sugli appalti: è polemica

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Raffaele Cantone

Lo stesso premier Paolo Gentiloni, in missione a Washington, ha parlato con il presidente dell'Anac per assicurare che sarà "posto rimedio" al provvedimento. "Nessuna volontà politica di ridimensionare i poteri dell'Anac", sottolineano fonti di Palazzo Chigi. "Sul punto sarà posto rimedio già in sede di conversione del Dec e in maniera inequivocabile", fanno sapere fonti di Palazzo Chigi alle agenzie di stampa. Ma, si chiede la deputata, "rimane la domanda: chi vuole depotenziare l'Anac?".

La soppressione del comma alla legge sugli appalti che attribuiva maggiori poteri all'Anac, l'Autorità nazionale anticorruzione, sollevato un considerevole polverone mediatico. Al comma 2 dell'articolo 211 ecco i nuovi poteri di Cantone: "Qualora l'Anac, nell'esercizio delle nuove funzioni, ritenga sussistente un vizio di legittimità in uno degli atti della procedura di are invita mediante atto di raccomandazione la stazione appaltante ad agire in autotutela e rimuovere altresì gli eventuali effetti degli atti illegittimi, entro un termine non superiore a 60 giorni".

"Il sindacato confederale - conclude Martini - risponderà con forza alla scelta dell'esecutivo, che ha ceduto ancora una volta agli interessi di chi si oppone al cambiamento nel mondo degli appalti". A distanza di un anno, però, questi poteri sono stati ridimensionati e il comma 2 dell'art. "Nella legge c'era un passaggio importante che permetteva all'Anac di essere vincolante, anche nelle sanzioni comminate, se ravvisava gravi illeciti".

Il primo esponente dell'esecutivo a intervenire sulla questione, è il ministro della Giustizia, Andrea Orlando.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. In una nota i deputati M5S della commissione Affari costituzionali hanno parlato di "colpo di spugna" che è "ancora più grave in un momento in cui ci sarebbe bisogno di una maggiore trasparenza, come si evince da quanto emerge dallo scandalo Consip". "E tra le macerie quelle più evidenti sono quelle della dignità della politica".

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